Si è conclusa il 7 dicembre la Venice Cup, affiancata dalla Parakarate Cup e dalla Youth League, in cui è stata presente anche 50&Più Venezia con un’edizione che ha portato Jesolo al centro del karate mondiale. Oltre di 3.300 atleti provenienti da da 80 nazioni.
Lo sport, in questa manifestazione, non è stato però solo competizione, ma si è fatto linguaggio universale, lanciando un grande messaggio permettendo a karate e parakarate, di condividere gli stessi emozionanti momenti e gli stessi applausi. Infatti per la prima volta atleti normodotati e atleti con disabilità, hanno combattuto insieme in un’unica manifestazione che ha restituito l’essenza più profonda dello sport: nessuno resta indietro, il tatami infatti diventa un luogo di incontro, di rispetto, di possibilità.
Hanno dato il via alla più grande manifestazione di Karate al mondo le tante autorità presenti, tra cui per la FIJLKAM Vladi Vardiero, Presidente del Comitato Regionale Veneto e Davide Benettello, Presidente nazionale del Settore Karate. Sono anche intervenuti Martina Borin, Assessore allo Sport e al Turismo del Comune di Jesolo, Angelo Faloppa, in rappresentanza del Presidente Massimo Zanon della Camera di Commercio di Venezia e Alberto Vardiero, Amministratore di Multisport Veneto SRLSD, società organizzatrice su mandato FIJLKAM. Per la 50&Più infine hanno parlato Giannino Gabriel, Presidente 50&Più Venezia e Sebastiano Casu, Vice Presidente Vicario 50&Più.
Tutti gli interventi hanno evidenziato come lo sport sia una sorta di ponte, un motore di inclusività, uno spazio in cui i ragazzi e ragazze di tutto il mondo possano sentirsi parte di qualcosa di più grande. Una grande comunità unita nonostante lingue e culture diverse, culture distanti e modi di allenarsi lontani tra loro, che però trovano un terreno comune: quello del rispetto e della condivisione.
Info: 0415316355 – 50epiu.ve@50epiu.it





