Condivisione, solidarietà e qualità della vita. Questi sono stati i temi centrali del convegno intitolato “Abitare insieme per vivere meglio”. L’evento è stato organizzato da 50&Più Treviso lo scorso giovedì 25 giugno. Inoltre, l’incontro si è svolto presso l’Auditorium di via S. Venier 55.
I vantaggi dell’abitare insieme contro la solitudine
Durante l’incontro, gli esperti hanno presentato diverse esperienze concrete di cohousing. Infatti, condividere spazi e relazioni si rivela oggi una risposta innovativa ai cambiamenti demografici.
In particolare, questo modello abitativo è capace di favorire: l’autonomia e l’inclusione sociale nella comunità; una solidarietà attiva grazie a una rete di vicinato elettiva; un miglioramento della qualità della vita. Di conseguenza, questa soluzione risulta fondamentale soprattutto per gli anziani che desiderano contrastare la solitudine.
Interventi e testimonianze al convegno
I lavori sono iniziati con l’apertura del presidente di 50&Più Treviso, Fiorino De Lazzari. Subito dopo, ci sono stati i saluti istituzionali di Gloria Tessarolo, Assessora alla Città solidale e inclusiva. Successivamente, il tavolo dei relatori ha offerto importanti approfondimenti. Hanno partecipato: Laura Lionetti, Direttrice Casa Albergo Salce e Cohousing BMSC (EnEA ex Istrael), Don Mario Vanin della Caritas Treviso, responsabile del cohousing Casa Respiro, l’architetto Salvatore Preziosi, progettista dell’ecovillaggio Ca’ di Barbè.
Infine, il convegno si è chiuso con un vivace dibattito con il pubblico. Questo ha confermato il forte interesse per il nuovo modello di benessere condiviso. A conclusione dell’evento, è stato offerto un gradito rinfresco ai partecipanti.
Info: Tel. 042256481 – 50epiu.tv@50epiu.it





