Il 9 febbraio scorso si è concluso il Laboratorio di lingua siciliana organizzato da 50&Più Trapani con Nino Baroni.
Un progetto nato con l’intento di rivalutare la lingua siciliana sia negli aspetti tecnici, ortografici e grammaticali ma anche per restituirle il giusto posto nell’ambito della letteratura italiana.
L’ultimo incontro ha visto la presenza del cantautore partinicese Tanino Gaglio, che con passione e competenza ha raccontato la vita intensa e travagliata di Rosa Balistreri, cantautrice e cantastorie siciliana vissuta nel Novecento. Gaglio ha descritto la parabola umana e artistica della Balistreri mettendo in luce il suo ruolo nella promozione della musica folcloristica, ed ha terminato con un brano della cantautrice accompagnandosi alla chitarra.
Il laboratorio quest’anno in questa edizione, ha voluto approfondire la letteratura siciliana, partendo con Pasquale Gianno, che ha tenuto una lezione sulla Scuola Poetica Siciliana, di cui ne ha sottolineato l’influsso sulla formazione della lirica italiana.
Grazie alla presenza di Pietro Li Causi, figlio di Franco Li Causi, autore della musica del brano, in un altro incontro, i partecipanti hanno potuto approfondire la storia di uno dei brani più celebri della tradizione isolana, Vitti ‘na crozza.
Salvatore Mugno invece ha dato voce ad un poeta trapanese sconosciuto ai più: Giuseppe Marco Calvino, mentre l’incontro con il poeta Dino Leonardo Altese ha incantato i soci presenti con la presentazione delle sue liriche.
Info: 50epiu.tp@50epiu.it





