Tanti i soci che hanno aderito alla visita a Teti, noto sito archeologico legato alla misteriosa civiltà nuragica, organizzata da 50&Più Sassari il 16 novembre scorso.
Il viaggio in pullman è stato l’occasione per ritrovarsi e rinsaldare i legami tra i partecipanti. All’arrivo a Teti, paesino montano situato ai piedi del Gennargentu di solo 600 anime, il gruppo ha trovato una guida che li ha portati al Museo Archeologico Comprensoriale, ricco di reperti archeologici rinvenuti in zona e risalenti al periodo nuragico.
Tra i numerosi bozzetti presenti infatti si trova anche l’unico esempio in Sardegna di dea madre dormiente, insieme ad altre raffigurazioni dei diversi mestieri e ruoli presenti nella società nuragica tra cui guerrieri, arcieri, pugili, capi spirituali, donne che offrono il pane. La guida ha anche illustrato la recente scoperta avvenuta in loco che permette di identificare insediamenti umani nella zona sin dal Neolitico.
Al termine della visita, dopo aver attraversato le suggestive vie del paese, il gruppo di 50&Più Sassari su è recato al ristorante per un ricco pranzo. Sulla via del ritorno poi il Presidente 50&Più Sassari Sebastiano Casu ha fatto un resoconto sulle attività programmate dell’associazione e ha parlato anche delle iniziative da prendere per interrompere il declino delle attività commerciali.
Info: 079243652 – 50epiu.ss@50epiu.it





