Mercoledì 8 aprile, presso la Confcommercio di Pordenone, si è tenuto l’incontro: “Bollette senza sorprese: guida alla difesa contro le truffe e il caro energia”.
L’evento, organizzato da 50&Più Pordenone in collaborazione con Unoenergy, ha visto la partecipazione del Presidente Confcommercio Pordenone Fabio Pillon, del Presidente 50&Più Pordenone Ezio Bordelot, del Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri Claudio De Leporini e di Laura Crestani (Unoenergy).
Come riconoscere il “copione” del truffatore
Il Comandante De Leporini ha spiegato che, pur cambiando la storia (un finto incidente o un parente malato), il meccanismo è fisso: creare ansia per ottenere denaro o gioielli. “La richiesta di beni”, spiega il Comandante, “non è mai legata a un’urgenza reale. Ad esempio, la cauzione per liberare un parente non esiste nel nostro ordinamento. Bisogna fermarsi e non assecondare mai la fretta del truffatore”.
Dai raggiri porta a porta alle insidie digitali
Oggi il rischio viaggia anche via SMS, email e telefonate. Gli esperti di Unoenergy hanno avvertito che molti tentativi di frode sfruttano finti problemi sulle bollette per rubare dati sensibili. I segnali d’allarme a cui prestare attenzione sono:
Messaggi con link: non cliccare mai su link che minacciano la sospensione del servizio.
Pressione psicologica: i fornitori ufficiali usano canali tracciabili e non impongono decisioni immediate al telefono.
Richiesta di codici: mai fornire dati privati o codici pod/pdr senza verifiche certe.
La prevenzione è la migliore arma
Saper leggere la bolletta è il primo passo per difendersi: conoscere i propri consumi aiuta a smascherare subito comunicazioni anomale.
In un contesto che cambia rapidamente, la regola resta una: diffidare dell’urgenza e verificare sempre. Che si tratti di un incontro di persona o di una notifica sullo smartphone, la prudenza trasforma una potenziale truffa in un tentativo fallito.
Info: 0434549462 – 50epiu.pn@50epiu.it





