Venerdì 24 aprile 50&Più Arezzo presenta il libro di Valentino Minocchi, Storie d’Arte Aretina: dalla galleria l’ incontro al Premio Arezzo nel Novecento. L’appuntamento con l’autore è alle ore 16,00 presso la sala Mercurio di Confcommercio Arezzo in via XXV aprile, 12.
Il percorso del libro “Storie dell’Arte Aretina”
Dalle macerie alla rinascita: il racconto di una città che ha saputo farsi giardino. Più che un saggio storico, questo volume è un viaggio emozionante nel cuore pulsante del Novecento aretino. In un’epoca segnata dalle ferite profonde del conflitto, Arezzo ha saputo rispondere con un’esplosione di bellezza e resilienza, trasformando così la ricostruzione materiale in una straordinaria rinascita culturale e sociale.
Il libro esplora infatti un ecosistema vibrante dove l’arte non era solo ornamento, ma un vero e proprio motore di impegno civile. Attraverso figure carismatiche e illuminate, l’opera ripercorre le tappe di una stagione irripetibile: l’anima di Dario Tenti, artista poliedrico e direttore visionario, capace di far dialogare le avanguardie internazionali con le radici profonde del territorio; il “Premio Arezzo”, sfida audace di un concorso che metteva in palio “un chilo d’oro fino”, celebrando l’identità orafa della città e attirando i più grandi talenti del tempo.
Rinascita visiva
Cuore della narrazione è quindi la Rinascita visiva, con il focus sulla monumentale opera Rinascita di Arezzo, realizzata da Tenti con i fratelli Mario e Francesco Caporali. In quest’ultima, la natura di artisti-narratori si manifesta nell’uso della pirografia: una tecnica incisiva scelta per nobilitare la fatica del lavoro e il dinamismo del boom economico. In questo monumentale racconto visivo, la tradizione mercantile medievale si specchia così nella modernità industriale degli anni Sessanta.
Tra i protagonisti di questo straordinario periodo spiccano il sindaco Vinay, l’architetto Mercantini e Pier Francesco Greci: uomini che hanno saputo coinvolgere il ceto mercantile in un progetto culturale collettivo.
Info: tel. 0575354292 – 50epiu.ar@50epiu.it





