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Pensione Anticipata

La pensione di anzianità, dal 1° gennaio 2012, è stata sostituita dalla pensione anticipata


A) Assicurati con prima contribuzione anteriore al 1 gennaio 1996

A decorrere dal 1° gennaio 2012  il diritto alla pensione anticipata  si matura con requisiti diversi per uomini e donne:  
  • alle donne sono richiesti 41 anni e 1 mese di contributi;
  • agli uomini 42 anni e 1 mese di contributi.
Non c'é differenza alcuna tra lavoratori dipendenti pubblici o privati e lavoratori autonomi.
I requisiti di anzianità contributiva vengono incrementati di un mese per l’anno 2013 e di un ulteriore mese a decorrere dall’anno  2014; saranno aumentati per effetto degli adeguamenti alla speranza di vita.

L'età di pensionamento per  la “pensione anticipata” è libera ma, a partire dal 01/01/2018, verrà praticata una riduzione sulla quota di pensione relativa all’anzianità contributiva maturata fino al 31/12/2011 se il pensionamento avverrà prima del compimento dell’età di 62 anni.

La riduzione sarà dell'1% per i primi due anni mancanti ai 62 anni e verrà  elevata al 2% per i restanti anni mancanti a  60, tenuto conto  dell'età al momento del pensionamento.

Nuovi requisiti per il diritto alla pensione anticipata per tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici dipendenti e per i lavoratori autonomi


I lavoratori dipendenti del settore privato (in forze al 28.12.2011)  che perfezioneranno “quota 96” nell'anno 2012 con almeno 60 anni di età ed almeno 35  anni di contributi potranno andare in pensione dal mese successivo a quello in cui compiono 64 anni di età (requisito da adeguare alla speranza di vita).

B) Assicurati con primo contributo successivo al 31 dicembre 1995


I lavoratori e le lavoratrici con primo accredito contributivo successivo al 1°gennaio 1996 potranno andare in pensione anticipata dal 1 gennaio 2012, con almeno 42 anni e 1 mese di contributi, se uomini, o 41 anni e 1 mese, se donne.

Per essi viene introdotta una ulteriore possibilità di pensionamento anticipato a condizione che abbiano:
  • un'età anagrafica non inferiore a 63 anni;
  • almeno 20 anni di anzianità contributiva effettiva; 
  • un importo di pensione maturato, alla decorrenza, di valore non inferiore a 2,8 volte l’ammontare dell'assegno sociale (rivalutato periodicamente).
Pensione anticipata per i lavoratori e le lavoratrici






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