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Opzione al Sistema Contributivo

I lavoratori che alla data del 31.12.1995 hanno un’anzianità contributiva inferiore a 18 anni possono optare per il sistema contributivo anziché misto. Pertanto i lavoratori che possono far valere un’anzianità contributiva pari o superiore ai 18 anni al 31.12.1995, e quindi aver maturato il sistema retributivo, a meno che non abbiano esercitato il diritto di opzione entro il 1° ottobre 2001, sono esclusi dall’esercizio di tale diritto. L’opzione, diventa  irrevocabile quando produce effetti definitivi (superamento massimale-titolarità di pensione).

 Per la liquidazione della pensione si applicano quindi le regole (requisiti di età e contributivi) previsti per il sistema contributivo e si terrà conto di tutta la contribuzione versata ai fini del calcolo del montante contributivo, compresa quella precedente all’1.1.1996. A decorrere dal 1 gennaio 2012, ai soggetti che optano per la liquidazione del trattamento pensionistico con le regole di calcolo del sistema contributivo, si applicano i requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata, introdotte dall’art. 24 della legge di riforma del 2011(riforma Fornero) , previsti per i lavoratori in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 (sistema misto) .l’Inps ha precisato che la facoltà di opzione può essere esercitata anche dal coniuge superstite.

La pensione di vecchiaia, qualora debba essere liquidata nei confronti di lavoratori che hanno esercitato il diritto di opzione, non può decorrere, sussistendo tutti i requisiti, compresa la cessazione del rapporto di lavoro dipendente, da data anteriore al 1° giorno del mese successivo a quello in cui è stata presentata domanda di opzione, ancorché siano, dalla data di maturazione dei requisiti di legge, già decorsi i mesi utili per l’apertura della finestra di accesso alla pensione.

Gestioni interessate

-     Forme di previdenza esclusive e sostitutive dell’AGO: contribuzione ante 1996/post 1996
-     A.G.O. (FPLD, Gestioni autonome: Com., Art. e CD/CM): contribuzione ante 1996/post 1996
Condizione per l’esercizio
- Anzianità inferiore a 18 anni al 31/12/1995; -
 Anzianità minima di 15 anni di cui almeno 5 anni nella gestione in cui si chiede la pensione, ovvero in gestioni per le quali le norme vigenti prevedono la possibilità di effettuare il cumulo dei periodi contributivi valorizzando tutti i periodi non sovrapposti temporalmente (es. FPLD e Gestioni autonome).

Le Prestazioni

-     PENSIONE DI VECCHIAIA
-     PENSIONE ANTICIPATA
-     ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITA’
-     PENSIONE DI INABILITÀ
-    PENSIONE AI SUPERSTITI

Requisiti per le prestazioni

Dal 1° gennaio 2012 per chi esercita la facoltà di opzione valgono i requisiti previsti per gli iscritti ante 1996. Ai fini del conseguimento del diritto alla pensione possono essere cumulati solo i periodi non coincidenti temporalmente. Ai fini del conseguimento delle predette prestazioni pensionistiche è richiesta, alla data di domanda della pensione, la cessazione del rapporto di lavoro. Non è richiesta la cessazione dell’attività svolta in qualità di lavoratore autonomo.

N.B. Per le prestazioni  erogate a seguito di opzione verranno applicate le regole del calcolo contributivo.



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