Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Patronato > Ammortizzatori sociali > Mobilita'


Mobilità

L’indennità di mobilità spetta ai lavoratori a seguito di:
  • licenziamento per riduzione o trasformazione di attività o di lavoro o per cessazione di attività
  • licenziamento a seguito di un periodo di cassa integrazione straordinaria e le imprese  prevedono di non poter reimpiegare tutti o parte dei lavoratori sospesi.
Lavoratori beneficiari: operai, impiegati, quadri, soci lavoratori e lavoratori a domicilio.
La procedura non si applica:
alle eccedenze di personale determinate da fine lavoro nelle imprese edili e nelle attivita'  stagionali o  saltuarie,  nonche'‚ per i lavoratori assunti con contratto a termine ai datori di lavoro non  imprenditori,  come  le  associazioni sindacali, politiche, di volontariato, gli enti senza fini di lucro.

Requisiti
Iscrizione nelle liste di mobilità compilate dai centri per l’impiego- anzianità aziendale complessiva di almeno 12 mesi
far valere almeno 6 mesi di effettivo lavoro,comprese ferie, festività e infortuni.

Mobilità ordinaria

E’ determinata in base all’età dei lavoratori al momento del licenziamento e all’ubicazione dell’unità produttiva di appartenenza, spetta per un periodo di 12 mesi elevato a 24 mesi per coloro che hanno da 40 a 50 anni e  a 36 mesi per coloro che hanno più di 50 anni.
Per i lavoratori licenziati da aziende ubicate nelle zone del mezzogiorno, in relazione all’età dei lavoratori, spetta  per 24 mesi,per 36 mesi e per 48 mesi.
Generalmente l’indennità non può essere corrisposta per un periodo superiore all’anzianità aziendale.

Mobilità lunga

Può avere una durata superiore, in quanto la stessa dovrebbe accompagnare il lavoratore fino alla data di maturazione di diritto al pensionamento.

Mobilità prorogata

Disposizioni di legge prevedono la possibilità di prorogare il pagamento dell’indennità di mobilità oltre la durata ordinaria.

Misura

E’ determinata con riferimento al trattamento straordinario  di integrazione salariale percepito dal lavoratore, o che comunque sarebbe spettato ed e' pari al 100% della misura della CIGS per i primi 12 mesi  all'80% dal tredicesimo mese in poi.
Il trattamento non può superare i massimali stabiliti anno per anno, dal 1 gennaio 2008 la rivalutazione dei massimali è determinata nella misura del 100% dell’aumento dell’indice ISTAT.
La domanda per la concessione della prestazione va inoltrata entro il  68° giorno dalla data del licenziamento.
I lavoratori sono iscritti  nella lista di mobilita' dal giorno successivo a quello del licenziamento e permane per tutto il periodo di  percezione dell'indennita'.
L’iscrizione nella lista dovrebbe determinare un più agevole collocazione lavorativa.
0

AREA RISERVATA SOCI
Un ventaglio di opportunità, servizi e convenienze.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.
 


Per ogni informazione contatta il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.