Italia In... Canto
Dal 2 al 5 marzo 2012 a Napoli.
Ultimo arrivato tra i grandi eventi associativi,
Italia in... canto è un concorso riservato a tutti i soci amanti della canzone e del canto. Il concorso, che si avvale dell’organizzazione della 50&Più di Napoli che ne cura provini, selezioni e manifestazione canora finale, intende riproporre e giudicare canzoni e brani famosi attraverso la interpretazione giocosa e spontanea di melodie classiche napoletane e canzoni del Festival di Sanremo interpretate dai concorrenti 50&Più d’Italia, purché dilettanti.
Quest'anno il Concorso è alla sua tredicesima edizione e si è tenuto ancora una volta nella sua sede ormai storica: il Teatro Mediterraneo di Napoli. Un'orchestra composta da 15 elementi, diretta dal Maestro Gaetano Rajola, ha accompagnato i concorrenti scelti per la finale. A giudicare il primo, il secondo e il terzo classificato, oltre al voto del pubblico, una giuria composta da noti cantanti, giornalisti, musicisti e critici musicali.
Guarda il video di Italia In...canto 2012, con l'intervista al vincitore e a Orietta Berti >>
I vincitori di Italia In...Canto 2012
Giovanni Giacobone 92 anni di Livorno vince con
Malafemmena, secondo classificato
Luigi Fioravanti Venturini, 76 anni, con
Tu ca nun chiagne, e al terzo posto
Maria Antonella Nelli di 53 anni con
E non finisce mica il cielo.
Non c’è limite ai sogni e non c’è limite di età nel realizzarli. La dimostrazione è arrivata dalla finale di Italia In … Canto vinta dal novantaduenne,
Giovanni Giacobone. Con passione, delicatezza, eleganza, ha cantato uno dei brani più belli della canzone napoletana, Malafemmena, scritta e musicata nel 1951 da Totò. “Ho interpretato questa canzone con tutto il trasporto che sentivo e l’emozione che suscita in me. E’ così che amo cantare, la passione per la musica l’avevo sin da bambino”. Giovanni Giacobone è un autodidatta.
Un pubblico di oltre 1.000 persone al Teatro Mediterraneo di Napoli per assistere all’unico concorso canoro interpretato dagli over 50, organizzato da 50&Più, con il sostegno, anche in questa edizione, della Camera di Commercio di Napoli e il patrocinio del Comune.
Una finale emozionante, palpitante e scoppiettante, grazie alla conduzione di
Maurizio Merolla, direttore artistico della kermesse, e alla neomamma
Veronica Maya, conduttrice Rai. Diciotto le canzoni, 21 i concorrenti, oltre la metà partecipavano per la prima volta. E ironia della sorte, i primi tre classificati sono delle new entry. “Avrei potuto fare molto meglio, ma l’emozione è stata grande, cantare in questo teatro con così tanto pubblico, non è stato semplice”, dichiara
Luigi Fioravanti Venturini, 76 anni da Massa Carrara. Suo il secondo posto con un altro classico della canzone napoletana
Tu ca nun chiagne. E’ vero che si può fare sempre meglio, ma ad ascoltare Luigi Fioravanti è difficile immaginarlo. “La canzone napoletana è il mio pezzo forte”, racconta, “è la mia passione”. La canzone gli dà energia, lo mantiene in forma, gli dà soddisfazione perché trasmette emozioni.
Al terzo posto
Maria Antonella Nelli di 53 anni di Avezzano (Aq) con
E non finisce mica il cielo, cantata da Mia Martini al Festival di Sanremo nel 1982. Maria Antonella ha la musica nel sangue, deve e deve cantare. Per lei è come respirare. Un’esigenza vitale. “Un terzo posto inaspettato, sono felicissima. Non conoscevo nessuno dei concorrenti, e per il clima che ho trovato, per me è stato come essere in famiglia”.
Il premio della critica, attribuito dalla Commissione artistica del Festival, è stato assegnato a
Sergio Aprile, di Napoli, con
La Vestaglia, canzone che Massimo Ranieri cantò nel Festival di Sanremo del 1994.
A giudicare i primi 3 classificati una giuria d’eccezione composta da:
Orietta Berti, madrina della manifestazione, accolta con affetto ed entusiasmo dal pubblico;
Renato Borghi, presidente nazionale di 50&Più e vice presidente delegato di Confcommercio Imprese per l’Italia;
Marina Fanfani titolare dell’etichetta discografica “Zarvel Music Srl”;
Luigi Necco, giornalista, uno dei volti più famigliari della televisione italiana, telecronista della famosa trasmissione Rai 90° Minuto; E infine,
Umberto Scipione, maestro d’orchestra e compositore. Tra le sue ultime realizzazioni, le colonne sonore delle pellicole “Benvenuti al Sud” e “Benvenuti al Nord”.
L’appuntamento è alla quattordicesima edizione di Italia In… Canto. E il sogno continua.