Pubblicato il 22 dicembre 2011, 17.01

Via libera definitivo del Senato alla manovra economica. L'Aula di Palazzo Madama ha detto sì alla fiducia posta dal governo con 257 si' e 41 no. Nessun senatore si e' astenuto.
La legge di conversione del decreto «Salva Italia» come modificato dal Parlamento passerà ora al Quirinale per la firma del Presidente della Repubblica che ne autorizzerà l'entrata in vigore con la promulgazione e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Di seguito le principali novità di carattere fiscale.
IMU: la detrazione di 200 euro per l’abitazione principale è stata maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L’importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l’importo massimo di
euro 400. Peraltro, i comuni possono disporre l’elevazione dell’importo della detrazione, fino a concorrenza dell’imposta dovuta, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio.
TASSA IMMOBILI ALL’ESTERO: è stata introdotta la tassazione del 7,6 per mille su tutti gli immobili situati all’estero. Il valore tassabile è costituito dal costo risultante dall’atto di acquisto o dai contratti e, in mancanza, secondo il valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l’immobile. Peraltro, dall’imposta si deduce, fino a concorrenza del suo ammontare, un credito d’imposta
pari all’ammontare dell’eventuale imposta patrimoniale versata nello Stato in cui è situato l’immobile.
CAPITALI SCUDATI: le attività finanziarie oggetto di emersione saranno soggette a un'imposta di bollo speciale annuale del 4 per mille. Per gli anni 2012 e 2013 l'aliquota è stabilita, rispettivamente, nella misura del 10 e del 13,5 per mille.
ATTIVITA’ FINANZIARIE ESTERE: a decorrere dal 2011, inoltre, è istituita un'imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato.
L’imposta sarà dovuta nella misura dell'1 per mille annuo per il 2011 e il 2012 e dell'1,5 per mille a decorrere dal 2013 del valore delle attività finanziarie. Il valore è costituito dal valore di mercato, rilevato al termine di ciascun anno solare nel luogo in cui sono detenute le attività finanziarie, anche utilizzando la documentazione dell'intermediario estero di riferimento per le singole attività e, in mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso. Anche in questo caso, come per gli immobili esteri, è previsto un
credito d’imposta per le imposte versate all’estero.
REVISIONE ISEE: il numero di componenti della famiglia e la loro situazione patrimoniale avranno un peso maggiore nel calcolo dell’ISEE per la concessione di agevolazioni fiscali e benefici assistenziali.
Più specificamente, nella nuova
ISEE dovrà tenersi maggiormente conto dei pesi dei carichi familiari, in particolare dei figli successivi al secondo e di persone disabili a carico; migliorare la capacità selettiva dell’indicatore, valorizzando in misura maggiore la componente patrimoniale sita sia in Italia sia all’estero, al netto del debito residuo per l’acquisto della stessa e tenuto conto delle imposte relative; oltre a permettere una differenziazione dell’indicatore per le diverse tipologie di prestazioni.
BOLLO CONTI CORRENTI: saranno esentati dall’imposta di bollo i conti correnti con giacenza media annua non superiore a 5.000 euro. In compenso, la medesima imposta aumenta da 73,8 a 100 euro per le imprese.
RISCOSSIONE: possibilità di dilazione nel pagamento (una sola volta) sino a 72 mesi se peggiora la situazione economica del contribuente. Non si decade dalla rateazione se si salta una sola rata.