Pubblicato il 19 dicembre 2011, 08.27

Secondo le stime di Nomisma Energia, il rincaro sarà di 53 euro all’anno da gennaio. La conferma o smentita arriverà entro fine mese dall’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas.
Luce e gas a partire da gennaio dovrebbero costare di più. Il condizionale è d’obbligo perché si tratta di previsioni, benché autorevoli. Le decisioni effettive sull’aggiornamento in vista del prossimo trimestre saranno prese dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas entro fine mese. Visto, però, che Nomisma basa le sue stime sugli stessi strumenti di calcolo dell’Autority, meglio prepararsi.
Nomisma Energia prevede da gennaio 2012 circa 53 euro annui in più di spesa per luce (+4,8%) e gas (2,7%). Per l'elettricità una famiglia “tipo” (2.400 chilowattora consumati l'anno e 3 kw di potenza installata) si tradurrebbero in un aumento di 21,5 euro su base annua.
Per il gas, invece, è atteso un aumento del 2,7%. Vale a dire 2,3 centesimi al metro cubo che per la stessa famiglia “tipo” (1.400 metri cubi di metano consumati in un anno) comporterà un aggravio di quasi 32 euro annui.
Nomisma spiega che a spingere i nuovi rincari giocano le quotazioni del greggio - schizzate negli ultimi mesi ai record di 110 dollari al barile - ma anche dai maggiori costi legati alle fonti rinnovabili e ai prezzi di trasmissione.