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Sì alla Legge di STABILITA’
Via libera del Governo alla manovra di 11,6 miliardi. Previsto il taglio Irpef sulle aliquote basse. Tagli sulla sanità e, come se non bastasse, stretta sull'assistenza ai disabili.

Il governo ha approvato  la Legge di Stabilità per garantire il pareggio di bilancio nel 2013. Il via libera è arrivato dopo 7 ore di riunione del Consiglio dei ministri.
La manovra prevede una delle misure attese da tempo: la riduzione dell'Irpef sulle aliquote basse, ma sarà solo di un punto percentuale: dal 23 al 22% e dal 27 al 26% ed avverrà dal primo gennaio 2013. Per quanto riguarda l'Iva dal primo luglio 2013 le due aliquote passeranno dal 10 all'11% e dal 21 al 22%.

Nuovi tagli alla sanità. Nel mirino del governo ancora una volta l'acquisto di beni e servizi, che subiranno una 'sforbiciata' per circa 1 miliardo di euro. I tagli del settore non ammontano quindi, come previsto in un primo momento, a 1,5 miliardi. Il ministro dell'Economia Vittorio Grilli, nel corso della conferenza stampa, ha infatti parlato di tagli alla sanità per "un miliardo di euro a regime".

Stretta assistenza disabili. Oltre ai tagli sulla sanità e il Fondo per la non autosufficienza che non ha un euro in cassa ormai da tempo, il Governo interviene anche sui permessi previsti dalla legge 104/1992 per il disabile o per la cura di parenti affetti da handicap. La retribuzione per i giorni di permesso (tre al mese) scende al 50% a meno che i permessi non siano fruiti per le patologie del dipendente stesso della P.A o per l'assistenza ai figli o al coniuge. Sono esclusi dal pagamento intero quindi i permessi fruiti per prendersi cura dei genitori disabili.

Le altre misure:
Tobin Tax - Le risorse della legge di stabilità saranno reperite, oltre che con la spending review, anche con la Tobin Tax, da cui saranno esclusi i titoli di Stato. Grilli ha spiegato che il governo ha deciso di introdurre "già da subito" la tassa sulle transazioni finanziarie. L'esecutivo è convinto che le misure siano coerenti con gli accordi presi in sede europea, ma si dice anche pronto a "fare gli aggiustamenti necessari".

Deduzioni e detrazioni - Per reperire le risorse necessarie si procede anche a una revisione di alcune 'tax expenditures', cioè sconti fiscali, per i redditi superiori ai 15.000 euro. Viene introdotta una franchigia di 250 euro per alcune deduzioni (ma non per quelle sulla sanità) e detrazioni Irpef e, per le sole detrazioni, si fissa il tetto massimo di detraibilità di 3.000 euro.

Banche e assicurazioni - Sale dallo 0,35 a 0,50% l'acconto sulle riserve tecniche delle assicurazioni. Lo ha spiegato il Ministro dell'Economia, Vittorio Grilli. La norma prevede che nel 2014 il prelievo riscenda allo 0,45%. Vengono posticipate di 5 anni le deduzioni riconosciute alle banche per il maggior valore riconosciuto al riallineamento per l'imposta sostitutiva.

Stop all'acquisto di immobili e auto blu. Bloccati anche gli aumenti per gli statali. E arriva l'operazione 'cieli bui': su edifici pubblici e strade urbane ed extraurbane, viene previsto lo spegnimento dell'illuminazione.

Sconti fisco per fondo taglia debito - Arriva la possibilità di fare erogazioni liberali al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato e usufruire di uno sconto fiscale pari al 19% dell'imposta lorda.

Imu chiesa - Il governo ha modificato il testo della legge riguardante l'Imu per gli immobili non commerciali e quindi anche della Chiesa in modo da definire il quadro regolatorio "in tempo per il periodo annuale di imposta" che decorre dal 1 gennaio 2013.

Statali, niente aumento in busta paga - Confermato il blocco dei contratti fino al 2014. Per il 2013-2014 non sarà erogata neanche l'indennità di vacanza contrattuale. L'indennità di vacanza contrattuale tornerà nel 2015 calcolata sulla base dell'inflazione programmata.

Salario produttività - Gli aumenti salariali aziendali saranno tassati nel 2013 al 10% entro il limite di 3.000 euro lordi, per una spesa di oltre un miliardo nel 2013 e poco meno della metà nel 2014.

Stop affitti e acquisti auto e immobili - Stop all'affitto e all'acquisto di nuovi immobili da parte di tutte le amministrazioni pubbliche. Ma anche all'acquisto e il leasing di autovetture. Prevista una stretta anche per l'acquisto di arredi e per le spese di consulenze informatiche.

Tagli a Regioni, risorse a comuni in difficoltà - Vengono aumentati di 1 miliardo i tagli lineari previsti dalla prima spending review per le regioni a statuto speciale. Arrivano poi 160 milioni alla Campania e circa 130 milioni per il Fondo per i comuni in condizioni di predissesto.

Esodati - Arrivano 100 milioni per gli Esodati. Si attingerà dal Fondo Letta.

Università - Il budget delle Università potrà crescere del 3% all'anno. Per alcuni enti di ricerca la percentuale sale al 4.

Beni del demanio - Ok alla vendita dei beni demaniali attraverso fondi immobiliari.

Tav e trasporto - Quasi 800 milioni di euro per finanziare studi, progetti, attività e lavori. 1,6 miliardi a partire dal 2013 per il trasporto pubblico locale. 800 milioni di euro sono invece stanziati per la RFI e 300 milioni per l'Anas. 300 invece i milioni di penalità per lo stop al Ponte di Messina.

Pensioni di guerra - Le pensioni di guerra e di invalidità saranno assoggettate all'Irpef, ma non sotto i 15.000 euro.

Intercettazioni meno care
- Arriva la tariffa flat per le intercettazioni telefoniche.

Patronati a dieta - Taglio ai patronati di 30 milioni di euro nel 2014 e di altri 30 milioni nel 2015.

Quote latte - Torna sotto la gestione di Equitalia la riscossione delle multe per lo sforamento delle quote latte.
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