Cerca
Register   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie


19
Italia: TASSE record mondiale
Studio Confcommercio: La pressione fiscale sui contribuenti in regola è al 55%, la più alta al mondo. Record mondiale anche dell'economia sommersa pari al 17,5% del Pil.

In Italia la pressione fiscale apparente (ovvero quella che si ottiene dividendo gettito e Pil) è al 45,2%, in quinta posizione tra i 35 Paesi Ocse. Ma se la  pressione fiscale  viene calcolata sui contribuenti in regola il dato sale addirittura al 54,8%, record mondiale assoluto. E' quanto sostiene l'Ufficio Studi di Confcommercio nella "Nota sulle determinanti dell'economia sommersa", presentata oggi nel corso del Convegno Liberare l’economia: Meno tasse più crescita.

Secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi di Confcommercio, presentate dal direttore Mariano Bella, il record fiscale supera di gran lunga anche molti paesi nordici dallo stato sociale funzionante, come nel caso della Danimarca con una pressione fiscale effettiva al 48,6% o della Svezia al 48%.

Una pressione fiscale che è cresciuta di 3,4% negli ultimi 12 anni, mentre nel resto del mondo si è assistito ad una riduzione (in Svezia -6,3%, Canada -4,5%, Finlandia -4%, Germania -2,5%), fanno eccezione il Giappone con un +2,9%, la Norvegia +0,6%, la Francia +0,4%).

Record mondiale dell’economia sommersa. Quanto all'economia sommersa l'Italia detiene un altro record mondiale:  nel 2008 risulta al 17,5% del Pil anche se con leggera tendenza al calo, visto che nel 1998 era addirittura a un 20% tondo. Le imposte evase invece valgono 120/150 miliardi di euro.

A quanto ammonta l’economia sommersa negli altri Paesi? Il  Regno Unito è al 7,9%, la Francia al 3,9%, l’Austria al 6,5%. Solo per Messico e Spagna hanno tassi di economia sommersa in doppia cifra ma comunque inferiori di circa un terzo rispetto ai valori dell'Italia. I dati dei paesi "più virtuosi", sottolinea Confcommercio, quelli del Nord-Europa, "non sono affatto aggiornati e risalgono invece al 2000" mentre la Germania calcola il sommerso ma non pubblica statistiche e quindi non figura nella classifica.

Infrastrutture e altre inefficienze. L'Italia è invece in ultima posizione per quanto concerne le infrastrutture e i tempi di pagamento della Pubblica amministrazione ed è agli ultimissimi posti nelle classifiche dell'efficienza del quadro giuridico, del numero di giorni necessari per ottenere una sentenza definitiva in materia contrattuale, del numero di procedure giudiziarie per far rispettare un contratto e del tempo per gli adempimenti fiscali.

La tesi sostenuta nello studio è che sommerso ed evasione non dipendono da una propensione genetica degli italiani, bensì da fattori puramente economici e sociali. Ovvero, dai gravi deficit di efficacia e di efficienza nei sistemi giudiziario e tributario, dalla bassa quantità e qualità dei servizi pubblici erogati, dai costi elevati e dalla difficoltà dell'adempimento spontaneo delle obbligazioni fiscali e anche e soprattutto dalle troppo elevate pretese fiscali. Non a caso, l'Ufficio Studi Confcommercio calcola che se aumentasse dell'1% la facilità degli adempimenti fiscali, ad esempio, il sommerso calerebbe dello 0,5%, mentre ad ogni punto percentuale di riduzione delle aliquote corrisponderebbe una diminuzione di mezzo punto del sommerso stesso.

Le reazioni
. Per battere la recessione e riprendere a crescere, Confcommercio propone al Paese una terapia d'urto. L'ha illustrata il presidente Carlo Sangalli. "Non possiamo permetterci né l'avventurismo di riduzioni di pressione fiscale in deficit o comunque senza solide coperture strutturali, né la disobbedienza fiscale". Non ci sono scorciatoie: bisogna diminuire le aliquote legali di prelievo fiscale attraverso meno e migliore spesa pubblica da una parte, e meno evasione ed elusione dall'altra, per "liberare" l'economia e sostenere la crescita". "L'itinerario - ha scandito il presidente di Confcommercio - deve essere chiaro e la decisione politica deve essere fortissima e deve essere assunta ora, per rafforzare la fiducia delle imprese e dei lavoratori, dei cittadini e delle famiglie in un futuro diverso e migliore". Per questo, Confcommercio auspica che, nel corso della discussione parlamentare del disegno di legge delega "per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita", venga recuperata l'ipotesi dell'istituzione del cosiddetto "fondo" per il taglio delle tasse, alimentato da almeno una quota parte dei risultati della lotta all'evasione ed all'elusione.

 "Ci sono molti che evadono - ha detto Attilio Befera, direttore dell'Agenzia delle Entrate, intervenendo al Convegno -, ma ci sono tantissimi che non evadono, una maggioranza silenziosa che paga e sopporta una pressione fiscale al 55% ma secondo me in qualche caso anche di più, alcuni imprenditori mi dicono il 70% e che lo sopporta facendo sacrifici in silenzio per senso del dovere".  Befera si è detto favorevole all'istituzione di un fondo taglia tasse, che tuttavia non può non tener conto della priorità da riservare ai conti pubblici: "Sono favorevole a un fondo per redistribuire i risultati della lotta all'evasione - ha infatti affermato - ma con tutte le cautele necessarie in un momento di grave crisi”.

Per saperne di più:
www.confcommercio.it
Stampa






AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Invalidità civile 2020: i nuovi importi

Pochi euro per tutti: è la situazione che molti affrontano da tempo, sebbene i trattamenti siano calcolati sui redditi dei singoli


Spese detraibili: dal 1° gennaio è cambiato il metodo di pagamento


Olimpiadi invernali: vince il Trofeo la provincia di Massa Carrara

Secondo posto per la squadra provinciale di Bergamo e terzo per Lucca


Incontri 50&Più in Sardegna

La grande festa de soci 50&Più quest’anno si tiene a Geremeas (Ca) dal 30 maggio al 28 giugno


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.