Cerca
Register   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie


27
Più contratti a "tempo" per OVER 34
Contratti a tempo non solo per i giovani: secondo i dati dell'Istat sul primo trimestre 2012 quasi un milione di dipendenti tra i 35 e i 64 anni hanno un impiego a tempo determinato.

Il lavoro precario non riguarda soltanto i giovani ma coinvolge sempre più tutte le fasce di età. Secondo i dati Istat sul primo trimestre 2012, i lavoratori con un contratto a tempo determinato sono 2,232 milioni.

Era dall'inizio del 2004 che in Italia non si registrava un numero così elevato di contratti a termine.
Da allora, in base a confronti tendenziali, la crescita dell'occupazione "a tempo" di persone che hanno tra i 35 e i 64 anni è salita del 43,8%, a un ritmo più accelerato rispetto al dato complessivo (+30,2%).

Quindi non solo la maggior parte delle nuove assunzioni avviene attraverso un rapporto a termine, ma spesso chi entra precario resta nella stessa condizione per un lungo periodo e magari si ritrova nell'età matura, quando di solito si hanno anche figli, senza un posto a tempo indeterminato.

Facendo un'analisi dei dati, i dipendenti a termine nel primo trimestre del 2012 sono in totale 969 mila, così ripartiti: 541 mila 35-44enni, 317 mila 45-54enni e 111 mila 55-64enni.

La schiera dei giovani (under 35) a tempo resta comunque la più folta, annoverando nelle sue fila ben 1 milione 251 mila persone (56%) su un totale complessivo di circa 2,2 milioni di persone.

Inoltre, le ore lavorate per dipendente sono aumentate dello 0,2% rispetto allo stesso trimestre del 2011. Gli “straordinari” maggiori, fa sapere l’Istat, si registrano nel settore dei servizi di informazione e comunicazione (+2,2%).

In Italia la quota di lavoratori a tempo determinato sul totale dei dipendenti si conferma sempre più prossima alla media europea, anche se rimangono molto distanti i livelli toccati da Spagna, Polonia e Portogallo, dove circa uno su quattro è senza posto indeterminato.

D’altra parte negli ultimi anni l’aumento dell’occupazione a tempo non si è mai arrestato, se si esclude la piccola pausa del 2009. E fin qui si è tenuto solo conto dei dipendenti a tempo, la principale forma di lavoro atipico ma non l’unica. Tra i precari ci sono anche i collaboratori, le cosiddette false partite Iva o le associazioni in partecipazione truccate e tanti altri tipi di rapporti flessibili che farebbero lievitare la platea di chi non possiede una posizione stabile.
Stampa






AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Invalidità civile 2020: i nuovi importi

Pochi euro per tutti: è la situazione che molti affrontano da tempo, sebbene i trattamenti siano calcolati sui redditi dei singoli


Spese detraibili: dal 1° gennaio è cambiato il metodo di pagamento


Olimpiadi invernali: vince il Trofeo la provincia di Massa Carrara

Secondo posto per la squadra provinciale di Bergamo e terzo per Lucca


Incontri 50&Più in Sardegna

La grande festa de soci 50&Più quest’anno si tiene a Geremeas (Ca) dal 30 maggio al 28 giugno


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.