Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie


08
730/2020: è possibile portare in detrazione le spese sostenute dal coniuge per la ristrutturazione edilizia?

730/2020: è possibile portare in detrazione le spese sostenute dal coniuge, fiscalmente a carico, per la ristrutturazione edilizia?

Risposta a cura di 50&PiùCaaf

 



DOMANDA

Chiedo il vostro supporto in merito a un problema di detraibilità delle spese di ristrutturazione intestate a mia moglie.

La signora dal 2010 circa portava in detrazione nel suo 730 le diverse spese di ristrutturazione (fattura a lei intestata e pagato con suo c/c), dall'1/1/19 è a mio carico in quanto non più percettore di reddito e, quindi, nel 2020 non dovrebbe fare più il 730 non avendo nulla da dichiarare (percepiva soltanto reddito da lavoro dipendente).

Mi chiedo se le spese di ristrutturazione, a lei intestate, da quest'anno posso portarle in detrazione nel mio 730, oppure se è possibile fare un 730 congiunto.

Restano da detrarre diverse rate per le varie manutenzioni effettuate, parliamo di circa 4/5 rate per i prossimi anni.


Grazie







RISPOSTA

Dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 36 per cento (elevato, dal 26 giugno 2012, al 50 per cento) delle spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati su parti comuni di edifici residenziali e su singole unità immobiliari residenziali e relative pertinenze. La detrazione spetta ai soggetti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, gli immobili oggetto degli interventi, a condizione che ne sostengano le relative spese.

E’ bene evidenziare che, in via generale, la detrazione fiscale spetta al soggetto che ha sostenuto le spese e risulti intestatario dei relativi documenti (Fattura, Ricevuta fiscale ecc.). Per talune spese il Legislatore ha espressamente previsto che la detrazione spetta anche se le stesse sono state sostenute nell’interesse di familiari fiscalmente a carico. Il bonus per le ristrutturazioni edilizie e quello per le opere di riqualificazione energetica non possono essere trasferiti a favore del familiare di cui si è a carico in quanto la normativa non prevede espressamente queste spese tra quelle ammesse in detrazione. 

Tornando al suo quesito se sua moglie non è titolare di redditi non potrà portare in detrazione la rata annuale della spesa di ristrutturazione sostenuta nel 2010. Anche nell’ipotesi che sua moglie fosse titolare di altri redditi e decidiate di presentare il Modello 730 congiunto, la spesa dovrà comunque essere esposta nella dichiarazione di sua moglie e se l'imposta lorda non fosse tale da assorbire la detrazione spettante, la parte residua andrebbe persa. Nel caso di specie, pertanto, il marito non potrà usufruire della detrazione in riferimento alla quota residua della moglie.

Qualora in futuro sua moglie fosse titolare di altri redditi potrà portare in detrazione le rate di competenza dell’anno di riferimento, fermo restando quanto su indicato.


Cosa c’è da sapere ...

La detrazione spetta ai soggetti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, gli immobili oggetto degli interventi, a condizione che ne sostengano le relative spese.

La detrazione spetta anche al familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto

dell’intervento a condizione che ne sostenga le spese e che la convivenza sussista già al momento dell’ inizio dei lavori (oppure al momento del sostenimento delle spese ammesse alla detrazione se antecedente all’avvio dei lavori). Per le spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2016, la detrazione spetta anche al convivente di fatto del possessore o detentore dell’immobile anche in assenza di un contratto di comodato. La disponibilità dell’immobile da parte del convivente risulta, infatti, insita nella stabile convivenza che si esplica ai sensi dell’articolo 1, commi 36 e 37, della legge n. 76 del 2016 (c.d. legge Cirinnà).

L’Agenzia delle entrate nella Circolare n. 13/2019, confermando i precedenti documenti di Prassi, ha chiarito che qualora vi siano più soggetti titolari del diritto alla detrazione, il beneficio può spettare anche a colui che non risulti intestatario del bonifico e/o della fattura (o che non abbia effettuato l’invio della comunicazione al Centro operativo di Pescara, fin quando prevista) nella misura in cui abbia sostenuto le spese, a prescindere dalla circostanza che il bonifico sia stato o meno ordinato da un conto corrente cointestato con il soggetto che risulti, invece, intestatario dei predetti documenti.

A tal fine, è necessario che i documenti di spesa siano appositamente integrati con il nominativo del

soggetto che ha sostenuto la spesa e con l’indicazione della relativa percentuale.Tali integrazioni devono essere effettuate fin dal primo anno di fruizione del beneficio, essendo esclusa la possibilità di modificare nei periodi d’imposta successivi la ripartizione della spesa sostenuta (in tal senso vedi anche la Circolare 21.05.2014 n. 11, risposta 4.1, e Circolare 13.05.2011 n. 20, risposta 2.1).


Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono: 

Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.

Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi a: comunicazione.esterna@50epiu.it.

Rivolgiti a 50&PiùCaaf per il tuo modello 730, penseremo noi a certificare la correttezza dei dati inseriti apponendo il visto di conformità che ti permetterà di beneficiare di tutte le detrazioni e deduzioni fiscali a cui hai diritto. Ogni anno oltre 800.000 lavoratori e
Stampa






AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

A colf, badanti e baby-sitter un bonus di 500 euro per due mesi

E' operativo il bonus a favore dei lavoratori domestici in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus


Un’alleanza oggi per l’italia di domani

Il nostro Paese necessita di una strategia chiara per risolvere le conseguenze economiche portate dall’emergenza sanitaria


Il teatro è longevità, recitare è un elisir di lunga vita

Lo sanno bene i tanti attori che, oggi, calcano la scena ben oltre i supposti limiti di età


Covid-19: i dati conclusivi del sondaggio 50&Più

La ricerca racconta speranze e paure degli over 55, al tempo della pandemia


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.