Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie


14
Indennizzo commercianti: vale anche per chi ha cessato l’attività nel 2017/2018


Ormai è certo: l’indennizzo per cessata attività commerciale spetta anche a chi ha chiuso definitivamente l’attività commerciale nello scorso biennio. I requisiti per ottenerlo.

    La legge 145/2018 (finanziaria 2018) aveva negato il riconoscimento dell’indennizzo per cessata attività commerciale a coloro che avevano chiuso l'attività nel periodo compreso tra la scadenza dell'ultima proroga dell'indennizzo (31 dicembre 2016) e quello della stabilizzazione della misura avvenuta dal 1° gennaio 2019. Su questa problematica, che aveva dato vita ad un movimento di protesta da parte degli esercenti che si ritenevano ingiustamente esclusi e discriminati, è stato posto rimedio. 


    Infatti, l’art.11-ter del decreto-legge 101/2019, introdotto dalla Legge di Conversione del 2.11.2019, n. 28, ha esteso l’indennizzo per cessata attività commerciale nella misura e secondo le modalità ivi previste, anche ai soggetti in possesso tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2018 dei requisiti:

    • più di 62 anni di età se uomini, più di 57 anni di età se donne; 
    • iscrizione, al momento della cessazione dell'attività, per almeno 5 anni, in qualità di titolari o coadiutori, nella Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali presso l’Inps.


    Chi sono i destinatari dell’Indennizzo e quali sono i requisiti per poterlo percepire


    1. Titolari (anche in forma societaria) o coadiutori di attività commerciale al minuto in sede fissa, anche abbinata ad attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
    2. Titolari (anche in forma societaria) o coadiutori di attività commerciale su aree pubbliche, anche in forma itinerante; 
    3. Titolari e coadiutori di attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
    4. Agenti e rappresentanti di commercio.

    Restano esclusi dall'indennizzo:

    1. Gli esercenti attività commerciali all’ingrosso, salvo che l'attività sia prestata congiuntamente ad un'attività di vendita al dettaglio a prescindere dal criterio di prevalenza. Pertanto, possono beneficiare dell’indennizzo i titolari di imprese che esercitano contemporaneamente plurime attività commerciali, come avviene, ad esempio, nei casi di esercizio congiunto di commercio all'ingrosso e al dettaglio. 
    2. In tali casi, indipendentemente dalla loro prevalenza, ciò che rileva è che il soggetto richiedente, al momento della cessazione dell’attività, eserciti un’attività indennizzabile;
    3. Gli esercenti le attività commerciali effettuate al di fuori dei tradizionali negozi di vicinato, banchi o mercati (es. il commercio elettronico, la vendita presso il domicilio dei consumatori, la vendita per corrispondenza o tramite televisione, la somministrazione o vendita di alimenti e bevande in luoghi non aperti al pubblico effettuata esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi, ad esempio, scuole, ospedali, circoli privati, mense aziendali);  
    4. Gli esercenti attività di intermediazione diversa da quella prevista dalla legge n. 204/1985 quale, ad esempio, quella svolta da procacciatori e agenti d’affari, agenti assicurativi, agenti immobiliari, promotori finanziari.

    L’erogazione dell’indennizzo deve essere richiesta con riferimento all’ultima attività commerciale cronologicamente cessata; pertanto, non può fruire del beneficio il soggetto che, dopo aver cessato un’attività di commercio rientrante nell’ambito di applicazione della norma, abbia successivamente cessato un’altra attività non indennizzabile.

    Requisiti soggettivi

    Per conseguire l'indennizzo, al momento della domanda amministrativa occorre possedere i seguenti requisiti:

    1. Avere compiuto 62 anni di età, se uomo, o 57 anni di età, se donna;
    2. Essere iscritto, al momento della cessazione dell'attività, per almeno cinque anni anche non continuativi, come titolare o coadiutore, nella gestione speciale commercianti Inps
    3. Aver cessato definitivamente l'attività commerciale
    4. Aver riconsegnato al comune l'autorizzazione per l'esercizio dell'attività commerciale al minuto ovvero quella per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, ovvero entrambe nel caso di attività abbinata.


    Oltre ai requisiti sopra indicati, il titolare dell'attività deve avere effettuato la cancellazione dal Registro delle imprese presso la Camera di Commercio o dal Repertorio Economico Amministrativo – REA (per gli agenti e rappresentanti di commercio in seguito alla soppressione del relativo Ruolo è stata inserita nella struttura del REA un’apposita sezione).


    L'indennizzo che spetta sino al raggiungimento dell'età per la pensione di vecchiaia (cioè sino al compimento dei 67 anni), è incompatibile con lo svolgimento di qualsiasi attività di lavoro autonomo, subordinato o occasionale. La violazione di questa condizione comporta la decadenza dalla prestazione con impossibilità di ripristinare l'erogazione dell'indennizzo anche qualora venga rimossa la causa ostativa. 

    Non costituisce invece causa di incompatibilità la qualifica di “socio accomandante” di una società in accomandita semplice.




   In evidenza...

Ecco con quali trattamenti l’indennizzo è compatibile

L’indennizzo è compatibile con la percezione di altri trattamenti pensionistici diretti ed in particolare:

  • Pensione "Quota100"
  • Pensione Anticipata con requisiti standard (42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini; 41 anni e 10 mesi le donne), 
  • Assegno Ordinario di Invalidità / Pensione di Inabilità
  • Assegno Sociale. Tuttavia, il diritto all'Assegno Sociale è soggetto al fatto che il beneficiario non possegga redditi propri – salvo alcune esclusioni, tra cui non compaiono gli indennizzi – o possegga redditi di importo inferiore a quello annualmente determinato dell'assegno sociale. Ne deriva che, per il 2019, la percezione dell'indennizzo comporta nella maggior parte dei casi la revoca dell'assegno se si supera il limite reddituale annuale di 5.954,00 euro).



P
er qualsiasi problematica attinente l’argomento trattato, o per altra questione di natura previdenziale, il Patronato 50&PiùEnasco offre tutta la consulenza e l’assistenza necessarie.

 


Leggi qui tutti gli articoli della rubrica previdenza

 Gli esperti di 50&PiùEnasco che curano questa Rubrica sono:
 Paolo Daprelà, Filomena Ianni, Daniela Toschetti.


50&PiùEnasco è un Istituto di Patronato e di Assistenza Sociale, presente su tutto il territorio nazionale e fornisce la propria assistenza gratuita nello svolgimento delle pratiche relative a tutte le tipologie di prestazioni erogate da INPS (comprensive di quelle a carico dei lavoratori pubblici - ex INPDAP - e dei lavoratori dello spettacolo - ex ENPALS, ENASARCO, INAIL, Ministero dell'Interno.


 Clicca qui per conoscere la sede a te più vicina.


Stampa






AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Il nuovo portale dell'associazione 50&Più

Un sito moderno, dinamico, ricco di informazioni. Si chiama Spazio50 ed è aperto a tutti gli over 50


Natale e Capodanno Insieme

Con 50&Più per trascorrere in compagnia il periodo più festoso dell’anno. Ecco le mete proposte


Pensionati, l’Inps ha avviato la verifica dei redditi 2018-2017

Sono coinvolti oltre 7 milioni di pensionati destinatari delle prestazioni legate al reddito


Italia in... Canto, a Roma le semifinali aspettando Sanremo

Saranno in 50 a contendersi la partecipazione alla finale che si terrà il 16 maggio 2020 al Teatro Ariston di Sanremo


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.