Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie


15
730/2018: chi ha stipulato un contratto di affitto di un alloggio sociale, beneficia della detrazione Irpef?


730/2018: chi ha stipulato un contratto di affitto di un alloggio sociale, beneficia della detrazione Irpef?




Risposta a cura di 50&PiùCaaf




DOMANDA

La detrazione fino a 900 euro per locazione di un alloggio sociale adibito ad abitazione, prevista per il triennio 2014/2016, non sembra essere stata prorogata. In alternativa posso beneficiare della detrazione (art. 16 comma 1 del Tuir) di 300 euro essendo il reddito inferiore a 15.000 euro per l'anno 2017?


Grazie
 






       
       
   
 
Scrivi ai nostri esperti
di 50&Più Caaf, invia una mail a:
comunicazione.esterna@50epiu.it

Leggi qui gli altri quesiti fiscali
 
Nota trattamento dati personali
 


RISPOSTA 


Premettiamo subito che per l’anno 2017 non è stata prorogata la specifica detrazione che era stata prevista per il triennio 2014 – 2016 dall’art. 7 del DL 28 marzo 2014, n. 47, convertito con modificazioni dalla L. 23 maggio 2014, per i soggetti titolari di contratti di locazione di alloggi sociali adibiti a propria abitazione principale.

Ciò premesso, salvo diverse indicazioni dell’Agenzia delle Entrate, ad oggi si ritiene che al soggetto che ha stipulato un contratto di locazione di un alloggio sociale non spetti né la detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale con canone libero (Rigo E71 codice1 del Modello 730/2018), né la detrazione per alloggi locati con contratti in regime convenzionale (Rigo E71, cod. 2 del Modello 730/2018), previste dall’art. 16, comma 1 del Tuir.

Nel primo caso, infatti, la detrazione può essere fruita solo se il contratto di locazione è stato stipulato ai sensi della legge n. 431 del 1998 (Risoluzione 16.05.2008 n. 200).

Nel secondo caso, invece, l’amministrazione finanziaria ha più volte precisato (circolare n. 95 del 12 maggio 2000 e circolare n. 48 del 7 giugno 2002), che la detrazione per alloggi locati con contratti in regime convenzionale non compete mai per i soggetti titolari di contratti di locazione di unità immobiliari, stipulati con gli Istituti case popolari e, più in generale, ogni volta che il contratto sia stato stipulato tra enti pubblici e contraenti privati.

Pertanto venendo al suo quesito, la risposta è negativa, ovvero se ha stipulato un contratto di locazione di un alloggio sociale, in nessun caso può beneficiare della detrazione Irpef prevista per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale di cui all’art 16 comma 1 del Tuir.

Cosa c'è da sapere

 

Ai soggetti titolari di contratti di locazione per unità immobiliari utilizzate come abitazione principale spetta una detrazione stabilita in misura forfetaria, graduata in relazione all’ammontare del reddito complessivo.

In particolare, la detrazione riguarda i contratti:

-          a canone libero;

-          a canone convenzionale;

-          stipulati da giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni;

-          stipulati dai lavoratori dipendenti in occasione di trasferimenti per motivi di lavoro.

Le detrazioni non sono cumulabili nello stesso periodo di tempo, ma il contribuente ha il diritto di scegliere quella a lui più favorevole. Se nel corso dell’anno si verificano più situazioni, il contribuente può applicare per i diversi periodi di tempo diverse detrazioni ma il numero complessivo di giorni indicato non può essere superiore a 365 (Circolare 21.05.2014 n. 11, risposta 7.1).

La detrazione per i canoni di locazione deve essere ripartita tra gli aventi diritto ed essere rapportata al periodo dell’anno durante il quale l’unità immobiliare locata è adibita ad abitazione principale.

L’art.16 del TUIR specifica che l’abitazione principale è quella nella quale il soggetto titolare del contratto di locazione o i suoi familiari dimorano abitualmente.

Qualora la detrazione spettante sia di ammontare superiore all’imposta lorda diminuita nell’ordine delle detrazioni di cui agli artt. 12 e 13 del TUIR, è riconosciuto un credito di ammontare pari alla quota di detrazione che non ha trovato capienza nella predetta imposta (DM 11 febbraio 2008).

In caso di contratto di locazione stipulato da due persone, una sola delle quali capiente, quest’ultima non può essere ammessa a beneficiare della detrazione d’imposta per l’intero importo, atteso che al conduttore incapiente sarà comunque attribuita la quota di detrazione di competenza secondo le modalità previste dal citato DM del 2008 (Circolare 4.04.2008 n. 34, risposta 9.4).

L’incapienza è riconosciuta in relazione a tutte le tipologie di contratto definite dai commi 01, 1, 1-bis e 1-ter dell’art. 16 del TUIR (Circolare 4.04.2008 n. 34, risposta 10.1).

La detrazione è compatibile con la deduzione di cui all’art. 10, comma 3-bis), del TUIR per l’abitazione principale (Circolare 21.05.2014 n. 11, risposta 7.1).

La detrazione è incompatibile con il contributo fondo affitti (Circolare 4.04.2008 n. 34, risposta 10.2) e, più in generale, con qualsiasi contributo che sollevi il contribuente dall’effettivo carico del canone.

Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono: Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.


Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi
a: comunicazione.esterna@50epiu.it.

50&PiùCaaf svolge un qualificato servizio di assistenza fiscale certificato dal visto di conformità, garantito da una polizza assicurativa e dalla competenza dei suoi esperti fiscali. E' scelto ogni anno da oltre 800.000 lavoratori e pensionati.

 Clicca qui per conoscere la sede di 50&PiùCaaf a te più vicina

Stampa

 


AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Al via la 25° edizione delle Olimpiadi 50&Più

Gabriella Dorio e Marcello Guarducci accendono il braciere olimpico e agli atleti dicono: "Non fermatevi mai!"


Flat tax: solo un problema di finanza pubblica?

I benefici maggiori della nuova tassazione dovrebbero interessare i redditi medi, anche se resta qualche dubbio sulle coperture finanziarie


Mostra del Cinema: al Lido i Corti di Lunga Vita

Presentazione del Concorso di cortometraggi di 50&Più in collaborazione con la Fondazione Ente dello Spettacolo


Olimpiadi 50&Più: per i 25 anni un'edizione speciale

Testimonial tre grandi glorie della storia dello sport: Gabriella Dorio, Paola Pigni e Marcello Guarducci


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.