Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie


23
E' possibile detrarre le spese della ristrutturazione in caso di comodato d’uso gratuito?


E' possibile detrarre le spese della ristrutturazione in caso di comodato d’uso gratuito?


Risposta a cura di 50&PiùCaaf




DOMANDA

Devo ristrutturare un appartamento di proprietà di mio padre. Mi hanno consigliato di registrare un contratto di comodato d’uso gratuito indicando come comodatario il mio ragazzo in modo che lui possa detrarre le spese di ristrutturazione.
Poiché però è già stata avviata la pratica al comune per il cosiddetto “piano casa” a nome di mio padre, mi chiedevo: per scaricare le spese l’intestatario della pratica deve essere comunque il mio fidanzato o può essere mio padre? Mi spiego meglio: il mio ragazzo può beneficiare della detrazione se le fatture e i bonifici sono intestati a suo nome, ma la pratica comunale risulta fatta a nome di mio padre?


Grazie
 






       
       
   
 
Scrivi ai nostri esperti
di 50&Più Caaf, invia una mail a:
comunicazione.esterna@50epiu.it

Leggi qui gli altri quesiti fiscali
 
Nota trattamento dati personali
 


RISPOSTA 

La detrazione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, di cui all’articolo 16 bis del TUIR, spetta ai soggetti che, in presenza degli altri requisiti, possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, gli immobili oggetto degli interventi, a condizione che ne sostengano le relative spese. Tra i soggetti che possono beneficiare della detrazione sono ricompresi:

- proprietari o nudi proprietari;

- titolari di un diritto reale di godimento quali usufrutto, uso, abitazione o superficie;

- detentori (locatari, comodatari) dell’immobile (Circolare 24.02.1998 n. 57);

- familiari conviventi;

- coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge (Circolare 9.05.2013 n. 13, risposta 1.2);

- conviventi more uxorio.

La detrazione spetta ai detentori dell’immobile a condizione che siano in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario e che la detenzione dell’immobile sussista al momento di avvio dei lavori e risulti da un atto (contratto di locazione o di comodato) regolarmente registrato. La data di inizio dei lavori deve essere comprovata dai titoli abilitativi, se previsti, ovvero da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà effettuata nei modi e nei termini previsti dal DPR n. 445 del 2000.

Tornando al suo quesito, per usufruire della detrazione, è necessario che il contratto di comodato sia stato regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate e che la detenzione dell’immobile sussista alla data di inizio dei lavori. La Circolare dell’Agenzia delle entrate del 4/4/2017 n. 7/E ha precisato che, al fine di garantire la necessaria certezza ai rapporti tributari, la mancanza, al momento dell’inizio dei lavori, di un titolo di detenzione dell’immobile risultante da un atto registrato preclude il diritto alla detrazione, anche se si provvede alla successiva regolarizzazione.

In merito all’intestazione della Pratica per l’autorizzazione dei lavori presentata al Comune la citata Circolare n. 7/2017, in riferimento ai familiari conviventi, ha precisato che “la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali all’esecuzione dei lavori sono intestate al proprietario dell’immobile e non al familiare che usufruisce della detrazione”.  Sulla base di tali indicazioni si ritiene che anche per il comodatario possano essere applicati i medesimi principi tenuto conto che, in molti casi, lo stesso Comune consente al solo titolare del diritto reale la presentazione della domanda (SCIA, DIA, CILA ecc).

E’ bene evidenziare che se gli interventi effettuati prevedono un  “ampliamento” la detrazione compete solo per le spese riferibili alla parte esistente in quanto l’ampliamento configura, comunque, una “nuova costruzione”. Tali criteri sono applicabili anche agli interventi di ampliamento previsti in attuazione del Piano Casa (Risoluzione 4.01.2011 n. 4). Il contribuente ha l’onere di mantenere distinte, in termini di fatturazione, le due tipologie di intervento o, in alternativa, essere in possesso di una apposita attestazione che indichi gli importi riferibili a ciascuna tipologia di intervento, rilasciata dall’impresa di costruzione o ristrutturazione sotto la propria responsabilità, utilizzando criteri oggettivi.

Cosa c'è da sapere

 

Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale (anche “on line”), da cui risultino: - causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986) - codice fiscale del beneficiario della detrazione - codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Le spese che non è possibile pagare con bonifico (per esempio, oneri di urbanizzazione, diritti per concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ritenute fiscali sugli onorari dei professionisti, imposte di bollo) possono essere assolte con altre modalità. Quando vi sono più soggetti che sostengono la spesa e tutti intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone interessate al beneficio.


Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono: Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.


Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi
a: comunicazione.esterna@50epiu.it.

50&PiùCaaf svolge un qualificato servizio di assistenza fiscale certificato dal visto di conformità, garantito da una polizza assicurativa e dalla competenza dei suoi esperti fiscali. E' scelto ogni anno da oltre 800.000 lavoratori e pensionati.

 Clicca qui per conoscere la sede di 50&PiùCaaf a te più vicina

Stampa


 


AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Conto alla rovescia per il Concorso 50&Più

L'evento dedicato alla creatività degli over 50 si arricchisce di eventi collaterali. Tra gli ospiti Silvia Mezzanotte


Cortometraggi 2018, protagonista la gioia

Al via la nuova edizione del concorso 50&Più Corti di Lunga Vita. La partecipazione è aperta a tutti


Editoria, nasce 50&Più Media

Al via la concessionaria pubblicitaria della Rivista 50&Più nell’anno del 40nnale di 50&Più Editoriale


Creatività, arte e bellezza, con 50&Più

Dall'8 al 13 luglio, Salsomaggiore Terme farà da cornice alla fase finale del Concorso artistico over 50


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.