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730/2018: si possono detrarre le spese sanitarie rimborsate da un fondo di assistenza integrativa?

730/2018: si possono portare in detrazione le spese sanitarie totalmente rimborsate da un fondo di assistenza integrativa?


Risposta a cura di 50&PiùCaaf



DOMANDA

Sono iscritto al fondo metalmeccanico Metasalute e volevo sapere se era possibile portare in detrazione una fattura sul 730 dopo che mi è stata rimborsata per intero dal fondo.


Grazie
 






       
       
   
 
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comunicazione.esterna@50epiu.it

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RISPOSTA 

 

In generale non sono detraibili o deducibili le spese che non sono rimaste a carico di chi le ha sostenute perché rimborsate.

Tuttavia, le spese sanitarie, ancorché rimborsate sono detraibili o deducibili, qualora il rimborso avvenga per effetto di contributi o premi di assicurazione per i quali non spetta la detrazione d’imposta o che non sono deducibili dal reddito complessivo, né dai redditi che concorrono a formarlo.

A norma dell’art. 10, comma 1, lett. e – ter) sono deducibili dal reddito complessivo “i contributi versati, fino ad un massimo di euro 3.615,20, ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale istituiti o adeguati ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, che erogano prestazioni negli ambiti di intervento stabiliti con decreto del Ministro della salute”.

Inoltre, l’art. 51, comma 2, lett. a), del Tuir stabilisce che non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente “i contributi di assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o dal lavoratore ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale in conformità a disposizioni di contratto o di accordo o di regolamento aziendale, che operino negli ambiti di intervento stabiliti con il decreto del Ministro della salute di cui all'articolo 10, comma 1, lettera e-ter), per un importo non superiore complessivamente ad euro 3.615,20”.

Ne discende che il lavoratore dipendente al quale vengono trattenuti in busta paga i contributi di cui sopra, che non concorrono alla formazione del proprio reddito di lavoro, potrà detrarre le spese sanitarie solo per la parte non rimborsata dalla Cassa o dal Fondo integrativo del Servizio sanitario nazionale. Al contrario, se il contribuente stipula una polizza sanitaria per conto proprio, poiché i premi non sono detraibili o deducibili, le spese sanitarie, ancorché rimborsate dall’assicurazione, potranno essere interamente detratte o dedotte.

Nel caso specifico, il Fondo Metasalute è un “Fondo di Assistenza Sanitaria integrativa per i lavoratori dell’industria metalmeccanica e dell’installazione di impianti e per i lavoratori del comparto orafo e argentiero”, pertanto si ritiene che le spese rimborsate dal predetto Fondo, per effetto dei contributi versati o trattenuti, non siano detraibili.



Cosa c'è da sapere

In generale, non possono essere detratte o dedotte nella dichiarazione dei redditi (Mod. 730 o Modello Redditi PF) le spese sanitarie sostenute che nello stesso anno (o al momento di presentare la dichiarazione) sono state rimborsate, come ad esempio:

- le spese risarcite dal danneggiante o da altri per suo conto, nel caso di danni alla persona arrecati da terzi;

- le spese sanitarie rimborsate a fronte di contributi per assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o ente pensionistico o dal contribuente a enti o casse con fine esclusivamente assistenziale, sulla base di contratti, accordi o regolamenti aziendali, e che, fino all’importo complessivo di 3.615,20 euro, non hanno contribuito a formare il reddito imponibile di lavoro dipendente;

- le spese sanitarie rimborsate a fronte di contributi versati a fondi sanitari integrativi del servizio sanitario nazionale, istituiti o adeguati ai sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 20 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni - per i quali è prevista la deduzione dal reddito complessivo ai sensi dell’articolo 10, comma 1, lettera e - ter) del Tuir.

Possono, invece, essere detratte o dedotte le spese rimaste a carico del contribuente, nonché:

- le spese sanitarie rimborsate per effetto di premi di assicurazioni sanitarie da lui versati per i quali non spetta la detrazione d’imposta del 19 per cento;

- le spese sanitarie rimborsate sulla base di assicurazioni sanitarie stipulate dal datore di lavoro o ente pensionistico o pagate direttamente dallo stesso che abbiano concorso a formare il reddito di lavoro o per i quali non è riconosciuta alcuna detrazione o deduzione.




Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono: Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.


Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi
a: comunicazione.esterna@50epiu.it.

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