Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie


09
Cumulo gratuito con le Casse professionali. Novità Inps


È possibile cumulare tutti i periodi versati nelle assicurazioni previdenziali pubbliche e private in modo gratuito. Le prestazioni che possono essere oggetto di cumulo gratuito sono: la pensione di vecchiaia, la pensione anticipata, la pensione di inabilità e la pensione ai superstiti. Sono attese ulteriori convenzioni tra l’Istituto e le diverse Casse professionali.


A cura di 50&PiùEnasco


L’Inps ha pubblicato la seconda circolare sul cumulo dei periodi assicurativi, con la quale dà ulteriori istruzioni che consentono il cumulo gratuito dei contributi versati in periodi non coincidenti, con particolare riferimento ai periodi di iscrizione alle casse di previdenza professionale.

Con la prima circolare, la n. 60/2017, l’Inps ha fornito le prime indicazioni in merito alla facoltà di sommare i periodi contributivi non coincidenti con i contributi versati presso la gestione della previdenza pubblica (Inps - ex Inpdap – ex Ipost ex Enpals – Gestione Separata – commercianti artigiani e coltivatori diretti).

 

Con la seconda circolare (n. 140/2017) l’Istituto fornisce ulteriori chiarimenti in merito alla facoltà prevista, dall’articolo 1, comma 195 della legge 232/2016, di sommare i periodi contributivi non coincidenti per ottenere una unica pensione da parte di chi è iscritto a due forme di assicurazione obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti dei lavoratori dipendenti, autonomi, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima e alla gestione separata, e, infine, presso le Casse di previdenza dei liberi professionisti, di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994 n. 509 e del decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103. Molti aspetti, però, dovranno essere ancora chiariti con altre opportune circolari di approfondimento.


Le caratteristiche del cumulo gratuito consentono di ottenere il diritto a pensione sommando tutte le contribuzione in possesso senza esborso di denaro.

 

Le prestazioni che possono essere oggetto del cumulo gratuito sono:
- la pensione di vecchiaia
- la pensione anticipata
- la pensione di inabilità
- la pensione ai superstiti

 

Pensione di vecchiaia

In merito alla possibilità di cumulo con contributi versati anche nelle casse di previdenza è stato indicato che, nei casi in cui i requisiti per l’accesso alla pensione di vecchiaia nella Cassa professionale fossero superiori a quelli vigenti dell’Inps, quest’ultimo erogherà subito la propria quota, mentre per quella maturata nella Cassa professionale occorrerà attendere i requisiti anagrafici e contributivi per la prestazione di vecchiaia previsti dall’ordinamento della cassa in questione.

La pensione sarà comunque unica sebbene composta da distinte quote di pensione a seconda del numero degli enti previdenziale interessati.


Pensione anticipata

Le nuove regole pertanto consentono il “cumulo” anche per i periodi di iscrizione presso gli Enti di previdenza privati per ottenere la pensione anticipata, sommando tutti i periodi presenti nella previdenza pubblica e privata.

Al fine di ottenere questa prestazione, l’istituto ha precisato che sarà necessario poter far valere i requisiti riportati in tabella

   Anno

Uomini

Donne

Dal 2017 al 2018

42 anni e 10 mesi

(pari a 2.227 settimane)

41 anni e 10 mesi

(pari a 2.175 settimane)

Dal 2019 al 2020

42 anni e 10 mesi

(pari a 2.227 settimane)

 

41 anni e 10 mesi

(pari a 2.175 settimane)

 


Al fine dell’ottenimento della pensione sono previsti altri requisiti in alcuni ordinamenti interessati al cumulo, quali, per esempio, la cessazione dell’attività da dipendente o la cancellazione dagli albi professionali.

 

Pensione di inabilità

Si conferma la possibilità di cumulo dei periodi assicurativi per la richiesta di pensione di inabilità anche in presenza di iscrizione sia nelle case di previdenza private sia in quelle pubbliche.

È da precisare che, se al momento dell’evento invalidante il soggetto risulti iscritto alle gestioni dell’Inps, il cumulo dei periodi è consentito in caso di inabilità ai sensi dell’articolo 2 della legge 222/1984 .

Per la concessione e la determinazione delle eventuale quota di maggiorazione convenzionale trova applicazione la disciplina vigente nell’ordinamento della forma assicurativa, nella quale il soggetto interessato è iscritto al momento del verificarsi dello stato inabilitante.

 

Pensione ai superstiti

È confermata la possibilità di cumulo per i decessi avvenuto dal 1° gennaio 2017, con la facoltà di cumulo dei periodi assicurativi versati presso Enti pubblici o casse private.

Ne consegue che le pensioni dirette liquidate con il cumulo sono reversibili ai superstiti con le stesse modalità e nei limiti previsti da ogni forma pensionistica.

Ovviamente, ai fini del diritto della reversibilità di una pensione diretta liquidata in regime di cumulo, occorre riferirsi alla disciplina prevista da ogni forma pensionistica per l’individuazione dei familiari superstiti aventi titolo alla prestazione, nonché ai fini della determinazione della quota di pensione spettante.

Inoltre, chi intende avvalersi della facoltà di cumulo deve presentare la relativa domanda all’Ente previdenziale dove risulta accreditata l’ultima contribuzione a suo favore.

Se si è iscritti a più gestioni assicurative, il lavoratore può scegliere a quale

inoltrare la domanda.

Con la domanda di pensione l’Inps conferma che ciascuna gestione per la parte di propria competenza determina il trattamento pro quota in rapporto ai periodi di iscrizione, secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento.

Il cumulo, in altri termini, non determina alcun mutamento nel sistema di calcolo dell’assegno pensionistico che resta ancorato alle regole proprie di ciascuna gestione.

Tuttavia ai fini della determinazione dell’anzianità contributiva posseduta al 31/12/1995 (inferiore a 18 anni o superiore a 18 anni) vanno presi in considerazione solo i versamenti fatti in forma di previdenza obbligatoria pubblica.

 

Quindi, per stabilire il sistema di calcolo da applicare alle pensioni liquidate con il “cumulo” dei diversi periodi assicurativi occorrerà valutare esclusivamente la sola contribuzione maturata dal soggetto presso l’Ago, le forme esclusive e sostitutive della medesima, nonché la gestione separata, purché tali periodi non siano sovrapposti temporalmente.

I contributi versati presso le casse di previdenza professionale fino al 31/12/1995 non possono essere utilizzati per maturare i 18 anni di contribuzione al 31/12/1995 ed ottenere un sistema di calcolo retributivo fino al 21/12/2011.

 

Esempio:

Lavoratore che alla fine del 1995 ha la seguente situazione contributiva :
- 12 anni in Inps

- 5 anni in Inpdap

- 5 anni presso l’Inarcassa (cassa Architetti e Ingegneri)

L’interessato, pur avendo 22 anni di contributi al 31/12/1995, non potrà ottenere una liquidazione pro quota retributiva in quanto concorrono a maturare i 22 anni i 5 anni nell’Inarcassa.

 

 



   In evidenza...



In attesa delle convenzioni tra Inps e Casse professionali

Saranno necessarie apposite convenzioni tra l’Inps e le Casse professionali per rendere operativo il cumulo gratuito dei contributi versati.


Inoltre, ogni singola Cassa dovrà deliberare per recepire le novità, come ha fatto da poco l’Inarcassa, e attendere l’approvazione della decisione dei ministeri vigilanti.


Sarà anche necessaria una procedura informatica che consenta a tutti gli enti di previdenza di condividere le informazioni sui periodi contributivi e che permetta di gestire la pratica in maniera automatizzata, in analogia con quanto è stato fatto con l’Istituto della Totalizzazione.





Per qualsiasi problematica attinente l’argomento trattato, o per altra questione di natura previdenziale, il Patronato 50&PiùEnasco offre in via del tutto gratuita la consulenza e l’assistenza necessaria.



Leggi qui tutti gli articoli della rubrica previdenza

 Gli esperti di 50&PiùEnasco che curano questa Rubrica sono:
 Paolo Daprelà, Filomena Ianni, Mauro Torciano, Daniela Toschetti.

50&PiùEnasco è un Istituto di Patronato e di Assistenza Sociale, presente su tutto il territorio nazionale e fornisce la propria assistenza gratuita nello svolgimento delle pratiche relative a tutte le tipologie di prestazioni erogate da INPS (comprensive di quelle a carico dei lavoratori pubblici - ex INPDAP - e dei lavoratori dello spettacolo - ex ENPALS, ENASARCO, INAIL, Ministero dell'Interno.

 Clicca qui per conoscere la sede a te più vicina.

Stampa
 


AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

A Venezia si tiene GoldAge, il forum degli over 50

L'appuntamento è dal 14 al 17 novembre. Tra gli ospiti, l’astronauta Umberto Guidoni e il regista Pupi Avati. VIDEO


In 50 per le Semifinali di Italia In... canto

A Roma l’evento che selezionerà i 20 finalisti dell’unico talent dedicato agli over 50


Pensioni: torna la rivalutazione

Dopo anni di blocco e inflazione negativa, i pensionati potranno ottenere da gennaio 2018 un incremento dell’1,3% sull'importo attuale


ISEE: i Caf scrivono all’Inps

Lettera al presidente Inps, Tito Boeri, per scongiurare il rischio dell’interruzione del servizio delle dichiarazioni


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.