Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie


06
Anticipo Pensionamento (APE): prossima l’attuazione

Si tratta di una riforma molto importante che introduce elementi di flessibilità nella tanto discussa Legge “Fornero”

di Gianni Tel, 50&Più

L’anticipo pensionistico si avvia a diventare realtà anche se, al momento che si scrive, non è stata ancora pubblicato il testo di legge.
A prescindere dalla data di presentazione della domanda, visto che il termine ultimo dovrebbe slittare al 15 luglio prossimo, il Ministro Poletti ha dichiarato che “l’erogazione della prestazione venga retrodatata al 1° maggio, se a quella data il richiedente possiede tutti i requisiti necessari”.
È questa una riforma importante perché punta ad introdurre elementi di flessibilità nella legge “Fornero”, cioè la possibilità per determinate categorie di lasciare il lavoro già a 63 anni prima del compimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia (66 anni e 7 mesi).
Ma vediamo per molti lavoratori quali sono queste nuove occasioni di pensionamento.

L’APE Agevolata (social)

È l’anticipo pensionistico “a costo zero” e a carico dello Stato attraverso un bonus fiscale che annulla il costo dell’ammortamento del prestito per uscita anticipata, evitando che possa gravare sull’assegno. Viene garantita a categorie di lavoratori svantaggiate, con almeno 30 anni di contribuzione, quali:

  • disoccupati a seguito di licenziamento, dimissioni; per giusta causa o risoluzione consensuale che hanno terminato l’ammortizzatore sociale da almeno 3 mesi;
  • chi assiste da almeno 6 mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con grave handicap (legge 104/1992);
  • chi ha una riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74%;
  • chi ha 36 anni di contributi e svolge da almeno 6 anni una delle professioni indicate nella tabella A



Rispetto all’APE Volontaria, il percorso dell’APE social è più diretto: domanda all’INPS (anche tramite il patronato) per ottenere l’indennità anticipata che consente di raggiungere la pensione finale (durata massima 3 anni e 7 mesi) e riconoscimento della prestazione assistenziale (non è un prestito) di importo pari alla futura pensione che, tuttavia, non può essere superiore ai 1.500 euro (per 12 mensilità non rivalutabili), non può essere cumulata con altri ammortizzatori sociali né con redditi da lavoro superiori a 8mila euro l’anno, 4.800 per gli autonomi.(Tabella B)
  • Per questa prestazione si prevedono 35mila adesioni nel primo anno di sperimentazione.



    L’APE volontaria 

    Condizioni più difficili per questa prestazione che consente l’anticipo pensionistico fino a 3 anni e 7 mesi sui requisiti di vecchiaia standard con prestito bancario assicurato e rimborso ventennale che scatta con la pensione ordinaria.

    L’intervento è sperimentale per due anni e probabilmente il termine per le domanda slitterà a luglio prossimo e riguarderà, per ogni singolo anno, i nati tra il ’51 e il ’53 dal 2017 e quelli tra il ’52 e il ’55 dal 2018. Varrà per tutti i lavoratori dipendenti pubblici e privati e per gli autonomi. Per chi sceglie di anticipare l’uscita l’onere è a suo carico e sarà di circa il 4,5-4,6% per ogni anno di anticipo fino al 15-20% in caso di anticipo massimo di tre anni e sette mesi.

    In caso di premorienza il capitale residuo sarà restituito dall’assicurazione e quindi non si rifletterà sull’assegno reversibile agli eredi.

    Per l’APe volontaria servono almeno 63 anni di età e 20 anni di contribuzione, nonché una pensione di vecchiaia certificata dall’Inps non inferiore a 1,4 volte il trattamento minimo (circa 703 euro mensili) al netto delle rate di ammortamento per l’anticipo ottenuto. Si può chiedere l’anticipo di pensione di durata minima di 6 mesi e massima di 3 anni e 7 mesi e il finanziamento mensile non può essere superiore al 90% della pensione futura certificata, né inferiore ad una soglia del 75% (Tabella C). Le somme erogate a titolo di prestito non concorrono a formare il reddito ai fini Irpef.
    Per questa prestazione è necessario presentare più domande all’Inps (tramite il Patronato) per:
    • richiedere la certificazione del diritto all’APE (minimo e massimo che si può ottenere)
    • ottenere l’attivazione dell’anticipo finanziario a garanzia pensionistica, con l’indicazione della banca e dell’assicurazione coinvolte;
    • presentare la domanda per la pensione vera e propria.

    Tutti questi particolari sono da definire prossimamente con apposite norme di attuazione.



  • I costi dell’APE volontaria

    Ma quanto costerebbe l’Ape volontaria per coloro che non rientrano nel gratuito? La simulazione proposta dal Centro Studi di Itinerari Previdenziali indica che per un anno di anticipo l’assegno si ridurrebbe per i successivi 20 anni del 6,08%, del 12,16% per un anticipo di 2 anni e del 18,24% per 3 anni. I calcoli sono certo ottimistici perché il costo dell’assicurazione sarà maggiore.

    Infatti se un lavoratore accede all’anticipo a 63 anni per 36 mesi, otterrà poi la pensione a 66 anni; dovendo restituire alla banca, tramite l’INPS, quanto ricevuto in anticipo nei 20 anni successivi, raggiungerà 86 anni di età. Ma se attualmente l’aspettativa di vita media per i maschi è di 80,1 anni e 84,7 per le donne, le assicurazioni avranno la certezza di non pagare almeno le ultime rate (Tabella D)



    Ogni strategia per raggiungere il trattamento pensionistico va valutata e pianificata in anticipo con l’aiuto di esperti professionisti.

    Con un simulatore informatico, disponibile (tramite Inps o Patronato) si può conoscere l’importo e la durata dell’APE con l’indicazione immediata del costo del rimborso ventennale e del suo peso sulla pensione.

    È per questo motivo che per tutti gli eventuali approfondimenti sugli argomenti in esame (possibili scelte e, tra queste, le più convenienti) si consiglia di rivolgersi al nostro patronato 50&PiùEnasco, che con esperti operatori assiste da sempre gratuitamente – sull’intero territorio nazionale – per ottenere tutti i chiarimenti ulteriori e per la presentazione all’INPS delle relative domanda on-line.



    Stampa
     

    AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
    Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

    COMMUNITY
    Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
    COLLEGAMENTI UTILI
    Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

    In Primo piano

    Grand Tour in Argentina e Cile

    Un viaggio per chi vuole scoprire la maestosità della natura. Dal 19 ottobre al 2 novembre con 50&Più Turismo


    OLIMPIADI 50&Più in Calabria

    L'appuntamento per tutti gli sportivi over 50 è a Marinella di Cutro (Kr) dal 10 al 18 settembre


    Anticipo Pensionamento (APE): prossima l’attuazione

    Si tratta di una riforma molto importante che introduce elementi di flessibilità nella tanto discussa Legge “Fornero”


    Il programma del Concorso 50&Più

    Una settimana ricca di iniziative per i finalisti del Concorso Prosa, Poesia, Pittura e Fotografia. Dal 2 all'8 luglio a Baveno


    Archivio News


     Forse ti interessano
     anche notizie su...
    LAVORO e PREVIDENZA
    Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

     TEMPO LIBERO
    Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

     COSTUME e SOCIETA'
    Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

    ECONOMIA e FINANZA
    Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


     
    Per ogni informazione contatta il nostro numero verde.
    La telefonata è gratuita da tutta Italia.