Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie > CAF > Quesito Fiscale


20
Comodato d'uso: il figlio può beneficiare del bonus mobili se i costi della ristrutturazione sono sostenuti dal padre?

Comodato d'uso: il figlio può beneficiare del bonus mobili se i costi della ristrutturazione sono stati sostenuti dal padre?

Risposta a cura di 50&PiùCaaf




DOMANDA

Un contribuente ha ristrutturato un immobile di proprietà nel quale fra non molto andrà ad abitare la figlia. Alla stessa farà un contratto di comodato d’uso. La figlia avendo reddito, vuole acquistare dei mobili per l’appartamento. Può usufruire dell’agevolazione fiscale a suo nome?

Grazie 

 






       
       
   
 
Scrivi ai nostri esperti
di 50&Più Caaf, invia una mail a:
comunicazione.esterna@50epiu.it

Leggi qui gli altri quesiti fiscali
 
Nota trattamento dati personali
 


RISPOSTA

La Circolare dell’Agenzia delle Entrate del 18/09/2013 n. 29/E ha precisato che i soggetti che possono avvalersi del beneficio fiscale per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici sono i medesimi che fruiscono della detrazione del 50% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'art. 16-bis del TUIR. La detrazione spetta, per gli immobili residenziali, in relazione ai lavori di manutenzione straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia e per gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi.

Tornando al suo quesito sua figlia non potrà usufruire del beneficio fiscale per l’acquisto dei mobili in quanto non ha sostenuto e non detrae le spese di ristrutturazione. Al contrario se la spesa fosse sostenuta dal genitore, che già gode della detrazione del 50% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, quest’ultimo potrà usufruire anche del bonus arredi.

 

Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione, la detrazione del 50% sugli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro e deve essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

Per avere la detrazione è necessario effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Il pagamento effettuato con altri mezzi (ad esempio assegno bancario o contanti) non sarà considerato valido. L’Agenzia delle Entrate nella Circolare n. 7/2016, cambiando il precedente orientamento, ha avuto modo di precisare che se il pagamento è disposto con bonifico bancario o postale, non è necessario utilizzare quello soggetto a ritenuta appositamente predisposto da Banche/Poste per le spese di ristrutturazione edilizia.

 

Cosa c’è da sapere...

La Legge di Stabilità approvata dal Senato lo scorso 7 dicembre ha confermato che il bonus mobili, legato alla ristrutturazione, resta valido anche per il 2017, ma solo per acquisti abbinati a interventi edilizi iniziati dal 1° gennaio 2016. Non si potrà, quindi, agganciare un acquisto di mobili e grandi elettrodomestici datato 2017 ad un vecchio lavoro.

 

La data di inizio lavori potrà essere documentata con il titolo abilitativo rilasciato dal Comune, quale la Dia, Scia, Cil o Cila. Per le attività in edilizia libera, l’Agenzia delle Entrate, con Provvedimento del Direttore del 2 novembre 2011, ha chiarito che è necessaria una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui sia indicata la data di inizio lavori ed attestata la circostanza che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili, pure se i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente.

 

Restano invariate le altre condizioni previste dalla norma, quali:

  • la detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, (A per i forni);
  • il tetto di spesa agevolata pari a 10mila euro;
  • la suddivisione della detrazione in dieci rate annuali.

 

Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono: Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.


Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi
a: comunicazione.esterna@50epiu.it.

50&PiùCaaf svolge un qualificato servizio di assistenza fiscale certificato dal visto di conformità, garantito da una polizza assicurativa e dalla competenza dei suoi esperti fiscali. E' scelto ogni anno da oltre 800.000 lavoratori e pensionati.

 Clicca qui per conoscere la sede a te più vicina.

Stampa


 


AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Creatività, arte e bellezza, con 50&Più

Dall'8 al 13 luglio, Salsomaggiore Terme farà da cornice alla fase finale del Concorso artistico over 50


L’APe volontaria anticipa la pensione

Diversamente dall’Ape Social, a carico dello Stato, l’Ape Volontaria prevede un prestito bancario


Il volto prezioso dell'Iran

Viaggio nell'antica Persia, dal 21 settembre al 3 ottobre (12 notti/13 giorni), con 50&Più Turismo


L'arte in gioco con 50&Più

Il 6 aprile è l'ultimo giorno utile per partecipare al Concorso 50&Più di Prosa, Poesia, Pittura e Fotografia


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.