Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie > CAF > Quesito Fiscale


02
In che misura è possibile detrarre gli interessi passivi di un mutuo intestato a 3 persone se la proprietà è unica?

In che misura è possibile detrarre gli interessi passivi di un mutuo intestato a 3 persone se la proprietà è unica?

Risposta a cura di 50&PiùCaaf



DOMANDA

Sono l'unico intestatario di una abitazione, ma il mutuo è intestato a me, a mia mamma e a mio padre. Posso scaricare solo io gli interessi passivi del mutuo visto che i miei genitori non possono farlo? Sto ricevendo gli avvisi dell'agenzia delle entrate degli anni 2012 e 2013 in quanto avrei dovuto beneficiare della detrazione degli interessi passivi solo di un terzo e non del 100%.

Grazie 

 

       
       
   
 
Scrivi ai nostri esperti
di 50&Più Caaf, invia una mail a:
comunicazione.esterna@50epiu.it

Leggi qui gli altri quesiti fiscali
 
Nota trattamento dati personali
 


RISPOSTA


Ai sensi dell’art. 15, comma 1, lett.b) del TUIR (dpr 917/86), la possibilità di detrarre gli interessi passivi relativi al mutuo ipotecario nella misura pro-quota dagli intestatari dello stesso, è subordinata all’esistenza di due presupposti concomitanti e cioè che i contribuenti risultino intestatari del contratto di mutuo e possessori/acquirenti, anche per una quota minima, dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale.

 

In questo caso, i suoi genitori non configurandosi, contestualmente, intestatari del contratto di mutuo e possessori/acquirenti dell'immobile non hanno diritto a portare in detrazione gli interessi passivi, corrisposti in dipendenza del mutuo ipotecario stipulato. Si deve ritenere, pertanto, che la pretesa dell’Agenzia delle Entrate di cui agli avvisi richiamati nel Suo quesito, risulti effettivamente fondata.

 

Se l’errore già accertato dall’Agenzia Entrate per gli anni 2012 e 2013, è rilevabile anche nelle dichiarazioni dei redditi da Lei presentate per gli anni successivi, prima della notifica dei nuovi Accertamenti parte dell’Agenzia, potrà apportare le dovute correzioni, tramite la presentazione delle dichiarazioni dei redditi “integrative” - modello Unico PF - avvalendosi dell’istituto del Ravvedimento Operosoe beneficiare così delle sanzioni, da applicarsi in misura ridotta, rispetto alle sanzioni ordinarie che l’Agenzia Le comminerebbe in sede di atto di Accertamento.

 

Cosa c’è da sapere...

Con il “ravvedimento operoso ” (art. 13 del Dlgs n. 472 del 1997 ) è possibile regolarizzare versamenti di imposte omessi o insufficienti e altre irregolarità fiscali, beneficiando della riduzione delle sanzioni. Il ravvedimento è consentito a tutti i contribuenti. Prima delle modifiche introdotte dalla legge di Stabilità per il 2015, per poterne usufruire occorreva rispettare determinati limiti di tempo. Inoltre, era necessario che la violazione non fosse già stata constatata e notificata a chi l’avesse commessa, non fossero iniziati accessi, ispezioni e verifiche, non fossero iniziate altre attività di accertamento (notifica di inviti a comparire, richiesta di esibizione di documenti, invio di questionari) formalmente comunicate all’autore.

Tali preclusioni, per i tributi amministrati dall'Agenzia delle Entrate, non operano più e il ravvedimento è inibito solo dalla notifica degli atti di liquidazione e di accertamento (comprese le comunicazioni da controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni). In ogni caso, il pagamento e la regolarizzazione non precludono l'inizio o la prosecuzione di accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo e accertamento. Gli errori, le omissioni e i versamenti carenti possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento:

1) dell’imposta dovuta

2) degli interessi, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito;

3) della sanzione in misura ridotta, pari a:

- 1/10 di quella ordinaria nei casi di mancato pagamento del tributo o di un acconto, se esso viene eseguito nel termine di trenta giorni dalla data di scadenza;

- 1/9 del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il novantesimo giorno successivo al termine per la presentazione della dichiarazione, oppure, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro novanta giorni dall'omissione o dall'errore;

- 1/8 del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, oppure, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro un anno dall'omissione o dall'errore;

- 1/7 del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione oppure, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro due anni dall'omissione o dall'errore;

- 1/6 del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione, oppure, quando non è prevista dichiarazione periodica, oltre due anni dall'omissione o dall'errore;

- 1/5 del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene dopo la constatazione della violazione (ai sensi dell'articolo 24 della legge 7 gennaio 1929, n. 4), salvo nei casi di mancata emissione di ricevute fiscali, scontrini fiscali o documenti di trasporto o di omessa installazione degli apparecchi per l'emissione dello scontrino fiscale);

- 1/10 del minimo di quella prevista per l'omissione della presentazione della dichiarazione, se questa viene presentata con ritardo non superiore a novanta giorni, oppure a 1/10 del minimo di quella prevista per l'omessa presentazione della dichiarazione periodica prescritta in materia di imposta sul valore aggiunto, se questa viene presentata con ritardo non superiore a trenta giorni.

Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono: Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.


Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi
a: comunicazione.esterna@50epiu.it.

50&PiùCaaf svolge un qualificato servizio di assistenza fiscale certificato dal visto di conformità, garantito da una polizza assicurativa e dalla competenza dei suoi esperti fiscali. E' scelto ogni anno da oltre 800.000 lavoratori e pensionati.

 Clicca qui per conoscere la sede a te più vicina.

Stampa






AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Pensionati, l’Inps ha avviato la verifica dei redditi 2018-2017

Sono coinvolti oltre 7 milioni di pensionati destinatari delle prestazioni legate al reddito


Italia in... Canto, a Roma le semifinali aspettando Sanremo

Saranno in 50 a contendersi la partecipazione alla finale che si terrà il 16 maggio 2020 al Teatro Ariston di Sanremo


Indennizzo commercianti: conferme dal Governo

Il nuovo esecutivo intende ampliare la platea di coloro che ne hanno diritto, vista la crisi del settore


Il Patronato 50&PiùEnasco alla presidenza del Cipla

Tagli, incertezza economica, ritardi e scarsa vigilanza. Sono queste le valutazioni emerse e condivise nel corso della prima riunione del Comitato


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.