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Se la ristrutturazione è stata eseguita dai vecchi proprietari, i nuovi acquirenti possono beneficiare del bonus mobili?

Se la ristrutturazione dell'abitazione è stata eseguita dai vecchi proprietari, i nuovi acquirenti possono beneficiare del bonus mobili?

Risposta a cura di 50&PiùCaaf



DOMANDA

Ho acquistato una casa ristrutturata nel 2015 dai vecchi proprietari i quali usufruiscono del bonus Irpef ristrutturazione.

Adesso che devo entrare nella mia nuova abitazione, devo acquistare la cucina, il divano e le camere da letto.

Vorrei sapere: posso usufruire del bonus mobili/grandi elettrodomestici considerato che l'immobile ha avuto una ristrutturazione?


Grazie 

 

       
       
   
 
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di 50&Più Caaf, invia una mail a:
comunicazione.esterna@50epiu.it

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RISPOSTA

I contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio possono fruire di un’ulteriore riduzione d’imposta per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.

 

Tale detrazione, introdotta per la prima volta dall’articolo 16, comma 2 del D.L. n. 63/2013, che va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.


Per fruire della detrazione sono necessari seguenti interventi edilizi: 

- manutenzione ordinaria, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale;
- manutenzione straordinaria effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali;
- restauro e risanamento conservativo, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali;
ristrutturazione edilizia, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali;
- necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se non rientranti nelle categorie elencati nei punti precedenti, sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
-restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.


La detrazione spetta per le spese sostenute per l’acquisto di
mobili nuovi ,quali letti armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini , divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione; elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), come rilevabile dall’etichetta energetica. Rientrano nei grandi elettrodomestici, per esempio: frigoriferi - congelatori - lavatrici – asciugatrici lavastoviglie - apparecchi di cottura stufe elettriche - forni a microonde piastre riscaldanti elettriche apparecchi elettrici di riscaldamento radiatori elettrici - ventilatori elettrici - apparecchi per il condizionamento.

Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.

Per la fruizione della detrazione è necessario che il pagamento sia effettuato mediante bonifico o carta di debito o credito. In particolare, se il pagamento è disposto mediante bonifico bancario o postale non è necessario utilizzare il bonifico appositamente predisposto da banche e Poste s.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia (bonifico soggetto a ritenuta).

Se il pagamento dei mobili è effettuato mediante carte di credito o carte di debito, la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta di credito o di debito da parte del titolare, evidenziata nella ricevuta telematica di avvenuta transazione, e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso.


Non è consentito effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

Venendo al suo quesito, pertanto, non è possibile usufruire della detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, poiché tale detrazione è riconosciuta esclusivamente contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio che hanno sostenute le relative spese di ristrutturazione (art. 16, comma 2 del D.L. n. 63/2013).

 



Cosa c’è da sapere...

La legge di stabilità per l’anno 2016 (comma 75, art. 1) oltre a confermare il mobili e grandi elettrodomestici, di cui si è detto sopra, ha ampliato le ipotesi in cui è possibile fruire dell’agevolazione per l’acquisto di nuovi mobili.

Il comma 75 stabilisce, infatti, che: le giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i trentacinque anni, acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, possono beneficiare di una detrazione Irpef del 50 per cento delle spese documentate sostenute, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, per l'acquisto di mobili ad arredo della stessa unità abitativa.

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 16.000 euro e non è cumulabile con l'ordinario bonus arredi.

L’agevolazione, che spetta per le spese sostenute nell’anno 2016, pur presentando sostanziali analogie con il “mobili” collegato a lavori di ristrutturazione edilizia, si differenzia da quest’ultimo per il contesto normativo di riferimento.

In particolare è necessario:

- essere una coppia coniugata o una coppia convivente uxorio da almeno tre anni;

- non aver superato, almeno da parte di uno dei componenti la giovane coppia, i 35 anni di età;

- essere acquirenti di un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale della giovane coppia.

 


Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono: Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.


Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi
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50&PiùCaaf svolge un qualificato servizio di assistenza fiscale certificato dal visto di conformità, garantito da una polizza assicurativa e dalla competenza dei suoi esperti fiscali. E' scelto ogni anno da oltre 800.000 lavoratori e pensionati.

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