Cerca
Registrazione   |  Login
Pause
Percorso di navigazione > Home > Notizie


09
Se si possiede un'unica abitazione senza risiedervi, causa ristrutturazione, occorre pagare l'Imu?

Se si possiede un'unica abitazione, nella quale non vi è stata trasferita la residenza causa ristrutturazione, occorre pagare l'Imu?

Risposta a cura di 50&PiùCaaf


DOMANDA

Chiedo un vostro parere in merito al pagamento dell'Imu anno 2014. Mio figlio ha acquistato un'abitazione il 29/05/2014 (prima casa). A settembre, dopo aver eseguito dei lavori di ristrutturazione, è andato ad abitarci con la moglie regolarizzando la residenza. A dicembre hanno regolarmente pagato la Tasi per i 7 dodicesimi.

Ora il comune di Bari reclama il mancato pagamento della tassa  Imu per i mesi da giugno a settembre in quanto non avendo la residenza risulta seconda casa, chiedo di capire se la richiesta del comune sia lecita.


Grazie


       
       
   
 
Scrivi ai nostri esperti
di 50&Più Caaf, invia una mail a:
comunicazione.esterna@50epiu.it

Leggi qui gli altri quesiti fiscali
 
Nota trattamento dati personali
 


RISPOSTA


Con riferimento al quesito posto, e dagli elementi forniti, si ritiene legittima la pretesa debitoria del Comune per l’anno 2014. Il consiglio Comunale di Bari, nella seduta Pubblica del 27 agosto 2014, con deliberazione n. 39, ha approvato le aliquote, le detrazioni e disposizioni per l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU) sulle unità immobiliari e pertinenze della stessa, iscritte o iscrivibili nel catasto urbano del Comune di Bari, possedute a titolo di proprietà, di usufrutto o di altro diritto reale. In detta delibera è altresì precisato che l’art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011 definisce abitazione principale l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

Ne consegue che l'unità immobiliare posseduta da Suo figlio, per il periodo in cui non è stata adibita a “ anagrafica” e contestualmente a “dimora abituale”, è soggetta ad IMU “ordinaria”, prevista per tutti gli altri immobili.

Ad ogni buon fine, in fase di definizione dell’accertamento, presso il competente Ufficio Tributi del Comune di Bari, Suo figlio potrà avvalersi della facoltà di presentare istanza di rimborso, qualora emerga che il pagamento della TASI da lui effettuato sia eccedente a quanto effettivamente dovuto a tale titolo. Per l’anno 2014 è possibile consultare l’espressa previsione del regolamento e della delibera di approvazione delle aliquote IMU del Comune di Barisul sito www.finanze.gov.it


 

Cosa c’è da sapere...

Labitazione principale, vale a dire l’unità immobiliare in cui il soggetto passivo e il suo nucleo familiare risiedono anagraficamente e dimorano abitualmente, è stata assoggettata all’IMU negli anni 2012 e 2013. A decorrere dall’anno 2014, invece, la legge n. 147 del 2013 ha stabilito l’abolizione dell’IMU per le abitazioni principali, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per le quali resta ferma l’applicazione dell’aliquota ridotta e della detrazione. Sono equiparate per legge all’abitazione principale le seguenti fattispecie:

- le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica;

- i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008;

- la casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;

- un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'art. 28, comma 1, del D.Lgs. n. 139 del 2000, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;

- una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso (detta assimilazione opera a decorrere dal 2015).

Il comune, inoltre, ha la facoltà di equiparare all’abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. A decorrere dal 2016, invece, non è più prevista la facoltà per il comune di considerare adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare concessa dal soggetto passivo in comodato ai parenti in linea retta di primo grado che la utilizzano come abitazione principale. Per detta unità immobiliare data in comodato è prevista direttamente dalla legge la riduzione del 50% della base imponibile, fatta eccezione per le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e purché ricorrano le seguenti condizioni:

- il contratto di comodato sia registrato;

- il comodante possieda un solo immobile in Italia;

- il comodante risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato.

La riduzione della base imponibile si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

    

Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono: Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.


Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi
a: comunicazione.esterna@50epiu.it.

50&PiùCaaf svolge un qualificato servizio di assistenza fiscale certificato dal visto di conformità, garantito da una polizza assicurativa e dalla competenza dei suoi esperti fiscali. E' scelto ogni anno da oltre 800.000 lavoratori e pensionati.

 Clicca qui per conoscere la sede a te più vicina.

Stampa






AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Nuova sede del Patronato 50&PiùEnasco in Canada

Con l’ufficio di Mississauga, salgono a 12 le sedi distribuite sul territorio canadese


Quota 100: vecchie e nuove regole?

Al momento non ci sono precise indicazioni sul destino di Quota 100. E il cantiere pensioni resta aperto con la scritta “lavori in corso”


Olimpiadi 50&Più: tutte le classifiche

Le discipline, le coppe e le medaglie dell'unico evento sportivo dedicato agli over 50. Video


Lecce vince il Trofeo delle Olimpiadi di 50&Più

Al 2° posto Lodi e al 3° Venezia. A Lecce anche l'assoluto maschile. Belluno primeggia nella classifica femminile


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.