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Se un immobile ereditato dal figlio al 50% è abitazione principale del padre, il figlio deve pagare l'Imu e la Tasi?

Se un immobile ereditato dal figlio al 50% costituisce abitazione principale del padre, il figlio deve pagare l'Imu e la Tasi?

   

Risposta a cura di 50&PiùCaaf


DOMANDA

Mia madre è deceduta in aprile 2016 e ora la casa in cui viveva con mio padre sarà ereditata al 50% anche da me che ho residenza nello stesso comune ma presso altro indirizzo.
Ai fini Imu per mio padre la casa costituirà abitazione principale mentre per me seconda casa? Sarò quindi tenuto al pagamento di Imu e Tasi con le aliquote seconda casa o agevolate?
Grazie



       
       
   
 
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di 50&Più Caaf, invia una mail a:
comunicazione.esterna@50epiu.it

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RISPOSTA

 

L’art. 540 del codice civile prevede che: “Al coniuge anche quando concorra con altri chiamati, sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni. Tali diritti gravano sulla porzione disponibile e, qualora questa non sia sufficiente, per il rimanente sulla quota di riserva del coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli”.

Il diritto di abitazione è un diritto strettamente personale che spetta al coniuge superstite cui sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare se di proprietà del defunto o comuni. Ai fini dell’Imu e Tasi, pertanto, il coniuge superstite è da considerare a tutti gli effetti l’unico soggetto passivo dell’imposta.

Tornando al suo quesito è suo padre, in qualità di coniuge superstite, l’unico soggetto passivo ai fini dell’imposta e se la stessa costituisce la sua abitazione principale non dovrà assolvere Imu e Tasi posto che, dal corrente anno, tali imposte non sono più dovute ad eccezioni degli immobili cosiddetti “di lusso” classificati nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9 (ville, castelli, palazzi ecc.).

Anche ai fini Irpef sarà suo padre a dover dichiarare l’immobile per l’intera quota in quanto le Istruzioni Ministeriali alla compilazione della dichiarazione dei redditi precisano che devono compilare il quadro “B”, relativo ai redditi da fabbricati, anche i titolari diritto di abitazione ai sensi dell’art. 540 del codice civile che si estende, in aggiunta, alle pertinenze della casa adibita ad abitazione principale.

 

 

Cosa c’è da sapere...

Il prossimo 16 giugno scade il versamento dell’acconto Imu (imposta municipale unica) e Tasi (tassa sui servizi indivisibili) per l’anno 2016. L’Imu e la Tasi, infatti, sono dovute in due rate di pari importo: la prima entro il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre. La Legge di Stabilità per il 2016 ha previsto che da quest’anno non sono più soggetti alla Tasi gli immobili adibiti ad abitazione principale e sue pertinenze di categoria C/2, C/6, C/7, nel limite massimo di una per ciascuna categoria catastale.


L’esenzione non riguarda le abitazioni principali cosiddette “di lusso” (A/1, A/8 e A/9) che continueranno a scontare sia l’Imu che la Tasi, ove prevista.L’esenzione di Imu e Tasi vale solo se l’immobile costituisce abitazione principale per il proprietario (usufruttuario o il titolare di altro diritto reale) o anche per l’inquilino o comodatario. La Tasi, in questi ultimi due casi, è comunque dovuta dal proprietario nella percentuale fissata dal Comune.

Per espressa previsione normativa, per abitazione principale si intende: “L’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente”. Il Legislatore in pratica evidenzia due concetti fondamentali quello dell’unica unità immobiliare e quello della dimora abituale e residenza anagrafica del possessore e del suo nucleo familiare.

 

 

Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono: Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.


Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi
a: comunicazione.esterna@50epiu.it.

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