Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie


14
Canone RAI 2016: cosa cambia

Un importo di 70 euro sarà addebitato sulla bolletta elettrica di luglio. I restanti 30 euro, a rate, entro ottobre 2016. L’importo delle rate è indicato con una distinta voce ed è esente da Iva.

Articolo tratto dalla rivista 50&Più numero di marzo.

Ultimo aggiornamento 30/3/2016


di Luisella Berti

Chi ha una fornitura di energia elettrica nell’abitazione in cui risiede, non può non avere un televisore. Nasce da questa presunzione la nuova disposizione sul pagamento del canone Rai entrata in vigore dal 1° gennaio 2016 con la Legge di Stabilità. La novità ha l’obiettivo di contrastarne l’evasione che riguarda circa il 27% delle famiglie, un record europeo.

Così niente più bollettino da pagare entro il 31 gennaio, ma la riscossione avverrà a partire dal 1° luglio con la prima bolletta elettrica utile. Il canone è passato da 113,50 euro a 100. A luglio si pagheranno gli arretrati a partire da gennaio 2016, quindi nella bolletta elettrica - in una voce distinta ed esente da Iva - sarà segnata la somma di 70 euro. Il resto arriverà con le bollette successive fino al mese di ottobre. La Legge di Stabilità prevede 10 rate mensili, solo per quest’anno è stato necessario partire con quella di luglio in modo da dare la possibilità alle compagnie elettriche di organizzarsi.


A rigor di logica si presume che per chi ha una bolletta bimestrale, la stragrande maggioranza delle famiglie, il canone sarà pagato in 5 rate anziché 10. Coloro che pagano la bolletta attraverso addebito diretto sul conto corrente bancario o postale, l’autorizzazione è estesa anche all’importo del canone (comma 157 della Legge di Stabilità). Nel frattempo cosa deve fare  chi, pur avendo una fornitura elettrica, non possiede un apparecchio televisivo?


E' disponibile sui siti dell'Agenzia delle Entrate, del Mef e della Rai, il modello con cui i titolari di un contratto di fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale possono certificare di non possedere unapparecchio televisivo. Attraverso lo stesso modello (quadro B) è possibile certificare che il canone di abbonamento alla televisione per uso privato non deve essere addebitato in alcuna delle utenze elettriche intestate, in quanto il canone e' dovuto in relazione all'utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica del quale va indicato il codice fiscale.

Il modello di dichiarazione sostitutiva - informano le Entrate - va presentato direttamente dal contribuente o dall'erede tramite un'applicazione web, che sarà resa disponibile a partire dal prossimo 4 aprile sul sito internet delle Entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel rilasciate dall'Agenzia, oppure tramite gli intermediari abilitati. Nei casi in cui non sia possibile l'invio telematico, è prevista la presentazione del modello, insieme a un valido documento di riconoscimento, tramite servizio postale in plico raccomandato all'indirizzo:

Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. - Sportello abbonamenti tv - Casella Postale 22 - 10121 Torino.

Per il 2016, primo anno di applicazione del pagamento del canone in bolletta, la dichiarazione sostitutiva avrà effetto per l'intero canone dovuto per l'anno 2016  e va presentata tramite raccomandata entro il 30 aprile 2016, oppure in via telematica entro il 10 maggio 2016.


L’ESENZIONE PER GLI OVER 75
Sono esenti dal versamento del canone Tv gli over 75 con un reddito proprio e del coniuge che non supera complessivamente 6.713,98 euro all’anno. La Legge di Stabilità 2016 prevede che, da quest’anno fino al 2018, una parte delle eventuali maggiori entrate del canone dovrebbe essere destinata all’innalzamento della soglia di esenzione fino a 8mila euro. Sulle modalità per usufruire dell’esenzione si è in attesa di disposizioni attuative.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
- www.agenziaentrate.gov.it
- www.canone.rai.it
- www.prontolarai.it

NUMERO VERDE RAI 800 93 83 62

Stampa
 


AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Donne: in pensione più tardi dal 2018

Una panoramica dettagliata sui requisiti necessari per accedere alla pensione di vecchiaia e alla prestazione anticipata nel corso del nuovo anno


Pensioni: tornano a crescere, ma di poco

Dal prossimo gennaio è previsto un aumento dell’1,1% sull’attuale importo. Un valore modesto


Pensionati al lavoro

Gli over 60 impegnati in una attività lavorativa nel 2017 sono il 14,1%, un aumento del 3,6% sul 2008


Speciale Colombia e Panama

Un tour tra storia e modernità. Con 50&Più Turismo dall'11 al 22 marzo 2018


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.