Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie


04
Diminuiscono i PENSIONATI

Scendono a quota 16,3 milioni, alle donne 6 mila euro in meno l'anno. Il Focus dell'Istat sulle condizioni di vita dei pensionati


Pensionati in calo ma con assegni più "sostanziosi". Nel 2014 i pensionati risultano essere 16,3 milioni (-134 mila rispetto al 2013) con in media un reddito pensionistico lordo di 17.040 euro (+400 euro circa sull’anno precedente). Le donne però ricevono mediamente importi di circa 6 mila euro inferiori a quelli maschili. Il reddito medio pensionistico netto è stimato 13 mila 647 euro (circa 1.140 euro mensili). Tenendo conto di tutti i trattamenti, la metà dei pensionati percepisce meno di 12.532 euro all'ano (1.045 euro mensili). La pensione per molte famiglie rappresenta uno scudo contro il rischio povertà. Questa in sintesi la fotografia scattata dall'Istat nel focus sulle condizioni di vita dei pensionati.


Donne, 6 mila euro in meno

Le donne (il 52,9% dei pensionati) percepiscono pensioni più basse rispetto agli uomini. La media è di ben 6mila euro. Le pensioni assistenziali sono in maggioranza erogate a donne (61,1%) che, molto più spesso degli uomini, scrive l'Istat “non hanno un costante e regolare percorso contributivo”. Le donne percepiscono il 59,8% delle pensioni di invalidità civile, il 65,5% delle sociali e il 65,8% di quelle di guerra.


Il cumulo di più trattamenti pensionistici sullo stesso beneficiario è meno frequente tra i pensionati di vecchiaia (cumula più trattamenti il 27,1%), mentre è molto più diffuso tra i pensionati superstiti (67,6%), in grande maggioranza donne (87%). Inoltre, le pensionate che ricevono integrazioni al minimo sono 2,9 milioni, l’81,4% del totale, un numero di oltre quattro volte superiore a quello degli uomini (673 mila). Anche la distribuzione dei beneficiari di maggiorazioni sociali è fortemente sbilanciata a favore delle donne: sono 720 mila, ben il 75,4% di coloro che beneficiano di questi trasferimenti.

Il carico fiscale

Per il complesso delle pensioni l'aliquota media della tassazione fiscale è del 17,7%. Nel caso delle pensioni da pregressa attività lavorativa, la tassazione media è al 20,6% ma cresce all’aumentare del valore dei redditi (lordi) per effetto del sistema di tassazione. Per i beneficiari di redditi pensionistici da anzianità o vecchiaia superiori ai 40.000 euro annui lordi (3.330 euro mensili) il carico fiscale è del 33,4% mentre è al 10,4% tra i titolari di importi inferiori ai 15.000 euro (1.250 euro lordi mensili). Infine, circa 1 milione e mezzo di ritirati dal lavoro (5% del totale) sono incapienti, hanno cioè redditi individuali al di sotto della soglia tassazione.
 

Con la laurea aumenta l'assegno pensionistico

L’elevata incidenza di pensionati ultra sessantaquattrenni spiega il divario di istruzione rispetto al resto della popolazione; quasi la metà dei pensionati non ha un titolo di studio o possiede al massimo la licenza elementare, appena un quarto ha conseguito la licenza media superiore.

Se il pensionato possiede un titolo di studio pari alla laurea, il suo reddito lordo pensionistico (circa 2.490 euro mensili) è più che doppio di quello delle persone senza titolo di studio o con al più la licenza elementare (1.130 euro).

Pensione di vecchiaia e di anzianità principale fonte di reddito

Nel 2013, tra i beneficiari, le pensioni di vecchiaia e anzianità rappresentano la fonte principale di reddito (in media il 64% del loro reddito complessivo), seguite dai redditi da lavoro (16%). Tra le pensionate, invece, è decisamente importante l’apporto reddituale delle pensioni di reversibilità (27,6%) e quello delle assistenziali è più elevato rispetto agli uomini (9,5%).

Tra i residenti nel Mezzogiorno è superiore alla media il contributo delle pensioni di reversibilità (14,1% contro 12,1% del Nord), d’invalidità (6,6% contro 2,5%) e delle assistenziali (13,4% contro 4,1%); più raro è invece il cumulo di redditi da lavoro con redditi pensionistici: tale combinazione rappresenta circa il 9,7% del reddito complessivo, contro il 13% del Centro e il 14,6% del Nord.

Diminuisce il rischio povertà se in famiglia c'è un pensionato

Le famiglie con pensionati sono stimate in 12 milioni 400 mila e per quasi i due terzi di queste (63,2%) i trasferimenti pensionistici rappresentano oltre il 75% del reddito familiare disponibile (per il 26,5% l’unica fonte di reddito).
La stima del reddito netto medio di tali famiglie è di 28 mila 480 euro, circa 2 mila euro inferiore a quello delle famiglie senza pensionati (pari a 30.400 euro).

 

Nel 2013, il rischio di povertà tra le famiglie con pensionati è stimato essere più basso di quello delle altre famiglie (16% contro 22,1%), a indicare come, in molti casi, il reddito pensionistico possa mettere al riparo da situazioni di forte disagio economico. L’evidenza è confermata anche dalla grave deprivazione, anche se con differenze meno marcate: l’incidenza di tale condizione è stimata nella misura del 10%, contro il 12,5% delle famiglie senza pensionati.

Comunque il rischio di povertà è elevato tra i pensionati che vivono soli (22,3%) o con i figli come genitori soli (17,2%). La situazione è più grave quando con il proprio reddito pensionistico il pensionato deve sostenere anche il peso di altri componenti adulti che non percepiscono redditi da lavoro: circa un terzo di tali famiglie (31,3%), stima l'Istat, è a rischio di povertà.

 

L.B.



Stampa






AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Il nuovo portale dell'associazione 50&Più

Un sito moderno, dinamico, ricco di informazioni. Si chiama Spazio50 ed è aperto a tutti gli over 50


Natale e Capodanno Insieme

Con 50&Più per trascorrere in compagnia il periodo più festoso dell’anno. Ecco le mete proposte


Pensionati, l’Inps ha avviato la verifica dei redditi 2018-2017

Sono coinvolti oltre 7 milioni di pensionati destinatari delle prestazioni legate al reddito


Italia in... Canto, a Roma le semifinali aspettando Sanremo

Saranno in 50 a contendersi la partecipazione alla finale che si terrà il 16 maggio 2020 al Teatro Ariston di Sanremo


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.