Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie > CAF > Quesito Fiscale


18
Se non si è provveduto alla dichiarazione di successione quali sanzioni sono previste ai fini Imu?

Se non si è provveduto alla dichiarazione di successione quali sanzioni sono previste ai fini Imu?

 

 

Risposta a cura di 50&PiùCaaf


DOMANDA

Vorrei sapere a che sanzioni vado incontro se pago l'Imu di mia mamma deceduta a maggio senza fare la successione. 

Grazie


       
       
   
 
Scrivi ai nostri esperti
di 50&Più Caaf, invia una mail a:
comunicazione.esterna@50epiu.it

Leggi qui gli altri quesiti fiscali
 
Nota trattamento dati personali
 


RISPOSTA

Ai fini del pagamento IMU, non vi sono conseguenze come quelle richiamate nel Suo quesito se da maggio 2015 non ha ancora presentato la dichiarazione di successione occorrente ai fini del pagamento delle relative imposte (imposte di successione, ipotecarie e catastali), in quanto, per tale obbligo, intercorre un anno di tempo dalla data del decesso.

Pertanto, se l’IMU dell’immobile risulta essere da Lei dovuta in qualità di “soggetto passivo”, è tenuto al pagamento della stessa.

Occorre fare presente che nella casistica del decesso di una persona fisica, i diritti e le obbligazioni di cui era titolare, sono trasmesse ai suoi eredi che, accettando l’eredità, acquisiscono la soggettività passiva ai fini IMU (come anche ai fini TASI), sin dal giorno in cui è avvenuto il decesso del contribuente, divenendo obbligati al versamento dei tributi a loro nome e ciascuno per la propria quota (fatta salva la casistica del “diritto di abitazione” spettante al coniuge superstite, tenuto al pagamento della TASI, se la casa familiare è di proprietà del defunto o in comunione, mentre gli eventuali figli del de-cuius sono “nudi proprietari” e come tali assolutamente estranei al rapporto d'imposta).

Ai fini del calcolo dei predetti tributi, si noti che per il periodo :

1) precedente alla data di decesso: la proprietà dell’immobile risulta essere ancora del defunto e quindi le imposte IMU/TASI, in base alle delibere del Comune di ubicazione dell’immobile, se dovute, saranno imputate a quest’ultimo e versate da uno degli eredi;

2) successivo alla data del decesso: le imposte dovute, saranno imputate agli eredi, agli usufruttuari o al titolare del diritto d’abitazione (in caso di possesso dell'immobile per una porzione di mese, il mese va conteggiato per intero se il possesso dell'immobile si è prolungato per almeno 15 giorni; se invece in quel mese il contribuente ha posseduto l'immobile per meno di 15 giorni, il mese in fase di calcolo delle imposte non va conteggiato).

 

 

COSA C’E’ DA SAPERE...
Il contribuente può avvalersi del “ravvedimento operoso”  e regolarizzare spontaneamente i versamenti tardivi, IMU e TASI versando entro il termine prescritto i tributi non pagati, maggiorati di una sanzione stabilita in misura ridotta e gli interessi giornalieri calcolati in base al tasso annuale che per il 2015 è dello 0,5%.

Possono usufruirne, solo i contribuenti per i quali non siano già scattati, per l’imposta non ancora versata, accertamenti o ispezioni.


A seconda del ritardo del pagamento del tributo, scatteranno sanzioni diverse:


- Ravvedimento sprint: il pagamento deve avvenire entro 14 giorni successivi alla scadenza dei tributi, nel caso specifico quindi entro il 30 dicembre 2015.

In questo caso ci saranno da pagare in aggiunta gli interessi giornalieri calcolati in base al tasso annuale, le sanzioni, fissate nella misura dello 0,2%, sempre per ogni giorno di ritardo.


- Ravvedimento breve: scatta tra il 15° e il 30° giorno dopo la scadenza del termine. Per questi casi, fermi restando gli interessi giornalieri, la sanzione è pari al 3% dell’importo da versare. 


 - Ravvedimento medio: “entro 90 giorni”: dal 31° giorno fino al 90° giorno successivo alla scadenza, è prevista una sanzione fissa del 3,33% , sul dovuto, in aggiunta agli interessi giornalieri su base annuale.


- Ravvedimento lungo: dal 91° giorno fino al termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è commessa la violazione, è prevista una sanzione fissa del 3,75%, sul dovuto, in aggiunta agli interessi giornalieri su base annuale.


Si precisa che e' stato approvato il D.Lgs. 158/2015 (pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 7/10/2015) che revisiona il sistema sanzionatorio attualmente in vigore, comprese le sanzioni tributarie non penali contenute nel D.Lgs. 471 del 18/12/1997. L’applicazione delle modifiche è prevista a decorrere dal 1/1/2017 ma sembrerebbe che il Disegno di legge di Stabilità 2016 in discussione in Parlamento anticipi l’applicazione all’1/1/2016. Le modifiche prevedono in alcuni casi minori sanzioni rispetto a quelle attualmente in vigore, risultando quindi più favorevoli per il contribuente.


 

Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono: Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci, Giuseppe Russo.


Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi
a: comunicazione.esterna@50epiu.it.

50&PiùCaaf svolge un qualificato servizio di assistenza fiscale certificato dal visto di conformità, garantito da una polizza assicurativa e dalla competenza dei suoi esperti fiscali. E' scelto ogni anno da oltre 750.000 lavoratori e pensionati.

 Clicca qui per conoscere la sede a te più vicina.

Stampa
È necessario essere in modalità di modifica per inserire il contenuto






AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Natale e Capodanno Insieme

Con 50&Più per trascorrere in compagnia il periodo più festoso dell’anno. Ecco le mete proposte


Pensionati, l’Inps ha avviato la verifica dei redditi 2018-2017

Sono coinvolti oltre 7 milioni di pensionati destinatari delle prestazioni legate al reddito


Italia in... Canto, a Roma le semifinali aspettando Sanremo

Saranno in 50 a contendersi la partecipazione alla finale che si terrà il 16 maggio 2020 al Teatro Ariston di Sanremo


Indennizzo commercianti: conferme dal Governo

Il nuovo esecutivo intende ampliare la platea di coloro che ne hanno diritto, vista la crisi del settore


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.