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Bonus mobili: è possibile beneficiare della detrazione se i lavori di ristrutturazioni sono terminati nel 2014?

Bonus mobili: è possibile beneficiare della detrazione se i lavori di ristrutturazione sono terminati nel 2014?

Risposta a cura di 50&PiùCaaf


DOMANDA

Premetto che ho concluso dei lavori di ristrutturazione nel 2014 (comunicazione di chiusura lavori fatta a marzo 2014) ed ho usufruito del bonus mobili nel corso di quell’anno stesso, ma  per soli  2900 €, quindi sotto il limite dei 10.000 €).  Vi chiedo se posso usufruire  per la parte restante del suddetto bonus  (7100 €) per acquisti di mobili entro il 31 dicembre di quest’anno essendo prorogata la scadenza dell’agevolazione fiscale per fine anno 2015.
RingraziandoVi  per la cortese risposta, porgo cordiali saluti.


       
       
   
 
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di 50&Più Caaf, invia una mail a:
comunicazione.esterna@50epiu.it

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RISPOSTA

Secondo il parere dell’Agenzia delle Entrate (circolare 29/E 2013)  i lavori di recupero del patrimonio edilizio devono essere in corso di esecuzione o comunque terminati da un lasso di tempo sufficientemente contenuto, tale da presumere che l’acquisto degli arredi sia diretto al completamento dell’immobile su cui i lavori sono stati effettuati.

Non essendo vincolante che le spese per gli arredi  siano sostenute nello stesso anno in cui sono state sostenute le spese per i lavori di recupero edilizio, Lei potrà fruire della detrazione Irpef del 50%,  per aver sostenuto nel 2014  le spese per gli  interventi edilizi che consentono l’accesso al bonus mobili  e acquistare i mobili  entro il 31 dicembre  2015,  al fine di fruire del bonus arredi così come prospettato nel quesito.

 

COSA C’E’ DA SAPERE
ll bonus mobili è una detrazione Irpef per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, finalizzati all'arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione. I soggetti che possono  fruire del bonus sono pertanto coloro che hanno effettuato un intervento di ristrutturazione edilizia. Le spese per la ristrutturazione devono essere state pagate, a partire dal 26 giugno 2012 e la data di inizio lavori deve precedere quella in cui si acquistano i mobili/elettrodomestici mentre non è fondamentale che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile. Il bonus mobili spetta, nel limite massimo di spesa di € 10.000 per unità immobiliare, indipendentemente dall’importo delle spese per i lavori di ristrutturazione, e va ripartita in 10 rate annuali. La Circolare n. 29/E/2013 dell’Agenzia delle Entrate ha precisato che l’importo massimo di € 10.000 è riferito:

-alla singola unità immobiliare, comprese le pertinenze;

-alla parte comune dell’immobile, oggetto di ristrutturazione;

-se il contribuente effettua interventi edilizi agevolabili su più unità immobiliari la detrazione è riconosciuta più volte.

L'acquisto deve essere documentato da fattura, dalla quale risulta la tipologia di beni acquistati. La spesa deve avvenire con bonifico, in cui sia indicato:

-causale versamento (art.16bis TUIR)

-codice fiscale di chi fruisce della detrazione;

-partita Iva o codice fiscale del venditore.

E' ammesso anche l'acquisto con carta di credito o bancomat, in tal caso la data del pagamento corrisponde al giorno di utilizzo della carta. Non sono consentite altre forme di pagamento come ad esempio assegni o contanti. Tra le novità fiscali, un emendamento approvato al disegno di legge di Stabilità per il 2016 ha confermato la proroga del bonus mobili per tutto il 2016 e ha previsto una "nuova tipologia di bonus mobili" per le giovani coppie slegato dalla ristrutturazione e legato invece all'acquisto della casa. L'agevolazione è riservata alle giovani coppie (in cui almeno uno dei due non supera i 35 anni), conviventi da almeno 3 anni, che acquistano una casa da adibire ad abitazione principale. L'importo dell'agevolazione, inizialmente fissato a 8.000 euro è stato portato a 16.000.

Si fa presente che il testo del D.d.l. 2016 potrebbe subire ancora importanti modifiche durante l'iter parlamentare.

Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono: Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo Melucci


Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi
a: comunicazione.esterna@50epiu.it.

50&PiùCaaf svolge un qualificato servizio di assistenza fiscale certificato dal visto di conformità, garantito da una polizza assicurativa e dalla competenza dei suoi esperti fiscali. E' scelto ogni anno da oltre 750.000 lavoratori e pensionati.

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