Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie > CAF > Economia e Finanza


03
Crescono le imprese e i lavori “VERDI”

Sono 372 mila le aziende italiane che hanno puntato su tecnologie “green” generando nuove opportunità di lavoro. Dalla green Italy infatti arriveranno quest’anno 294.200 assunzioni, ben il 59% della domanda di lavoro. Finora gli occupati nel settore sono circa 3milioni.

Economia verde, o per dirla all'inglese green economy. Sono sempre di più le imprese che hanno scelto di produrre e di stare sul mercato puntando su nuove tecnologie che fanno risparmiare sia sui bilanci che  sull'ambiante in termini di uso delle risorse energetiche e materie prime. Aziende che puntano sull'innovazione e creano nuovi posti di lavoro.

Il quadro della situazione lo dà il
GreenItaly 2015, il sesto rapporto di Fondazione Symbola e Unioncamere, promosso in collaborazione con il Conai, che misura e pesa la forza della green economy nazionale. Secondo il rapporto un’impresa su quattro dall’inizio della crisi ha scommesso su innovazione, ricerca, design, qualità e bellezza, sulla green economy. Sono infatti 372.000 le aziende italiane (ossia il 24,5% del totale) dell’industria e dei servizi che dal 2008 hanno investito, o lo faranno quest’anno, in tecnologie green per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di CO2.

L’orientamento green si conferma un
fattore strategico per il made in Italy: alla green economy si devono 102,497 miliardi di valore aggiunto - pari al 10,3% dell’economia nazionale - e 2milioni 942mila green jobs ossia occupati che applicano competenze ‘verdi’. Una cifra che corrisponde al 13,2% dell’occupazione complessiva nazionale ed è destinata a salire ancora entro dicembre. Dalla green Italy infatti arriveranno quest’anno 294.200 assunzioni, ben il 59% della domanda di lavoro.

Un'economia verde sempre più forte e diffusa nel Paese. In termini di imprese, che in numero crescente fanno scelte green. Solo quest’anno, incoraggiate dai primi segnali della ripresa,
120mila imprese hanno investito green, o intendono farlo entro dicembre, il 36% in più rispetto al 2014. E in termini di risultati, nei bilanci, nell’occupazione e nelle performance ambientali del Paese, che rendono l’Italia, nonostante i tanti problemi aperti, il leader europeo in alcuni campi dello sviluppo sostenibile.

Nel nostro Paese, come dicono i numeri di Symbola e Unioncamere, la green economy ha contribuito e sta contribuendo in modo determinante a
rilanciare la competitività del made in Italy. Per questo, nonostante le difficoltà, dall’inizio della crisi più di un’azienda su quattro ha scommesso sul green. Una propensione che abbraccia tutti i settori della nostra economia - da quelli più tradizionali a quelli high tech, dall'agroalimentare all’edilizia, dalla manifattura alla chimica, dall'energia ai rifiuti – e che sale al 32% nel manifatturiero.

Grazie anche alle realtà che puntano sull’efficienza l’Italia vanta importanti primati sul fronte dell’ambiente a livello europeo. A parità di valore prodotto le nostre aziende utilizzano meno materie prime ed energia e producono meno rifiuti ed emissioni. Eurostat certifica che le imprese italiane, con
337 kg di materia prima ogni milione di euro prodotto, non solo fanno molto meglio della media Ue (497 kg), ma si piazzano seconde tra quelle delle grandi economie comunitarie dopo le britanniche (293 kg), davanti a Francia (369), Spagna (373) e ben avanti alla Germania (461)

Analoga dinamica si regista anche per l’
energia utilizzata. Siamo secondi tra i big player europei, dietro al solo Regno Unito. Dalle 17 tonnellate di petrolio equivalente per milione di euro del 2008 siamo passati a 15: la Gran Bretagna ne brucia 12, la Francia 16, Spagna e Germania 18. L’Italia fa bene anche nella riduzione dei rifiuti. Con 39 tonnellate per ogni milione di euro prodotto (5 in meno del 2008) siamo i più efficienti in Europa, di nuovo molto meglio della Germania (65 t). E nella riduzione delle emissioni in atmosfera: siamo secondi tra le cinque grandi economie comunitarie (113 tonnellate CO2, ultimi dati disponibili 2012), dietro solo alla Francia (91 t, in questo caso favorita dal nucleare) e, ancora una volta, davanti alla Germania.

E siamo
leader europeo nel riciclo industriale: a fronte di un avvio a recupero industriale di oltre 163 milioni di tonnellate di rifiuti riciclabili su scala europea, nel nostro Paese sono stati recuperati 25 milioni di tonnellate, il valore assoluto più elevato tra tutti i paesi europei (in Germania sono 23). L'Italia è inoltre tra le principali economie europee, seconda solo alla Germania, in termini di percentuale di riciclo e di recupero di rifiuti di imballaggio, facendo meglio di Spagna, Francia e Regno Unito.

Imprese verdi per un'economia verde. Un bel segnale in vista della
Conferenza Onu sul Clima di Parigi.

Stampa






AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Il nuovo portale dell'associazione 50&Più

Un sito moderno, dinamico, ricco di informazioni. Si chiama Spazio50 ed è aperto a tutti gli over 50


Natale e Capodanno Insieme

Con 50&Più per trascorrere in compagnia il periodo più festoso dell’anno. Ecco le mete proposte


Pensionati, l’Inps ha avviato la verifica dei redditi 2018-2017

Sono coinvolti oltre 7 milioni di pensionati destinatari delle prestazioni legate al reddito


Italia in... Canto, a Roma le semifinali aspettando Sanremo

Saranno in 50 a contendersi la partecipazione alla finale che si terrà il 16 maggio 2020 al Teatro Ariston di Sanremo


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.