Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie > CAF > Quesito Fiscale


07
Cambio di residenza: con il ravvedimento operoso è possibile regolarizzare il pagamento dell'Imu e della Tasi?

Cambio di residenza: con il ravvedimento operoso è possibile regolarizzare il pagamento dell'Imu e della Tasi?

  

Risposta a cura di 50&PiùCaaf

DOMANDA

Il 22 Dicembre 2014 ho acquistato un immobile presso il quale ho trasferito la residenza il successivo 19 Febbraio 2015.

La domanda è se l'Imu, oltre che per il periodo dal1° Gennaio al 18 Febbraio, è dovuta pure per i dieci giorni dal 22 Dicembre 2014 al termine dell'anno, malgrado fosse già decorso (al 22 Dicembre) il termine per il pagamento del saldo Imu 2014 (16 Dicembre).

Non essendo scattato alcun accertamento, è possibile procedere alla definizione della violazione con l'istituto del ravvedimento operoso, applicando per i due periodi (16-31 Dicembre 2014 e 1° Gennaio-18 Febbraio) la distinta sanzione del 3,75% e del 3,33% dell'imposta dovuta, sommandoci gli interessi fino al giorno del pagamento?


       
       
   
 
Scrivi ai nostri esperti
di 50&Più Caaf, invia una mail a:
comunicazione.esterna@50epiu.it

Leggi qui gli altri quesiti fiscali
 
Nota trattamento dati personali
 


RISPOSTA

Le disposizioni generali dell’art. 9 del D.L. 23/2011 stabiliscono che l’IMU è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso. A tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni è computato per intero. Il versamento dell’imposta dovuta al comune, per l’anno in corso, deve essere effettuato in due rate di pari importo la prima scadente il 16 giugno e la seconda scadente il 16 dicembre.

Nel suo caso specifico, pertanto, l’imposta non è dovuta per l’anno 2014 posto che il possesso si è protratto per meno di 15 giorni (dal 22 al 31 dicembre).


Entro il 16 giugno 2015, invece, andava corrisposta l’IMU relativa ai primi 2 mesi dell’anno tenuto conto che la variazione della residenza è avvenuta lo scorso 19 febbraio.

Nel presupposto che da quest’ultima data l’immobile abbia i requisiti previsti per essere considerato “abitazione principale” lo stesso, per i restanti 10 mesi dell’anno, sarà soggetto a TASI e non più ad IMU. Si ricorda che, ai fini IMU, scontano ancora l’imposta solo le abitazioni principali cosiddette di lusso classificate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9.


Se non ha corrisposto l’IMU e/o la TASI entro lo scorso 16 giugno può sempre regolarizzare il versamento ricorrendo all’istituto del ravvedimento operoso.


Sia ai fini IMU che TASI la regolarizzazione potrà essere effettuata entro il 30 giugno 2016 corrispondendo l’imposta dovuta, la sanzione ridotta del 3,75% e gli interessi calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene materialmente eseguito (dal 1 gennaio 2015 gli interessi legali sono pari allo 0,5%).


In merito alla misura della sanzione se eseguirà il versamento entro 90 giorni dalla scadenza, e cioè entro il 14 settembre p.v., potrà beneficiare di un’ulteriore riduzione della sanzione che dal 3,75% passerebbe al 3,33% (modifica così apportata dall’ articolo 1, comma 637, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Legge di Stabilità 2015).


COSA C'E' DA SAPERE…

La Circolare dell’Agenzia delle entrate del 9 giugno 2015 n. 23/E ha illustrato le modifiche apportate dalla Legge di Stabilità 2015 alla disciplina del ravvedimento operoso contenuta nell’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472.

Con le modifiche apportate, per IMU e TASI, è ora possibile regolarizzare omessi o insufficienti versamenti mediante il ravvedimento operoso riducendo le sanzioni dovute nella seguente misura:

- 1/10 del minimo (pari al 3%) nei casi di mancato pagamento del tributo, se esso viene eseguito nel termine di 30 giorni dalla data dell’omissione. Per i pagamenti regolarizzati entro 15 giorni di ritardo la sanzione è ulteriormente ridotta nella misura dello 0,2% per ogni singolo giorno di ritardo;

- 1/9 del minimo (pari al 3,33%) nei casi di mancato pagamento del tributo, se esso avviene entro il novantesimo giorno successivo alla scadenza;

- 1/8 del minimo (pari al 3,75%), nei casi di mancato pagamento del tributo, se esso viene eseguito entro il 30 giugno dell’anno successivo (termine previsto per la presentazione della dichiarazione IMU/TASI).

Si ricorda che oltre le sanzioni sono dovuti anche gli interessi calcolati al tasso legale (dal 1° gennaio 2015 gli interessi legali sono pari allo 0,5% annuo).

 

Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono: Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo MelucciQuesta rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi a: comunicazione.esterna@50epiu.it.


50&PiùCaaf svolge un qualificato servizio di assistenza fiscale certificato dal visto di conformità, garantito da una polizza assicurativa e dalla competenza dei suoi esperti fiscali. E' scelto ogni anno da oltre 750.000 lavoratori e pensionati.

 Clicca qui per conoscere la sede a te più vicina.

Stampa
È necessario essere in modalità di modifica per inserire il contenuto






AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Natale e Capodanno Insieme

Con 50&Più per trascorrere in compagnia il periodo più festoso dell’anno. Ecco le mete proposte


Pensionati, l’Inps ha avviato la verifica dei redditi 2018-2017

Sono coinvolti oltre 7 milioni di pensionati destinatari delle prestazioni legate al reddito


Italia in... Canto, a Roma le semifinali aspettando Sanremo

Saranno in 50 a contendersi la partecipazione alla finale che si terrà il 16 maggio 2020 al Teatro Ariston di Sanremo


Indennizzo commercianti: conferme dal Governo

Il nuovo esecutivo intende ampliare la platea di coloro che ne hanno diritto, vista la crisi del settore


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.