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Come è possibile rimediare all'erroneo pagamento per l'acquisto di un box pertinenziale?

Come è possibile rimediare all'erroneo pagamento per l'acquisto di un box pertinenziale e beneficiare della detrazione fiscale del 50%?

Risposta a cura di 50&PiùCaaf


DOMANDA

Con la presente sono a chiedere una gentile risposta circa la seguente problematica: il 27 marzo 2014, mio marito ha acquistato un box auto di nuova costruzione da un costruttore, il quale ci ha prodotto attestazione dei costi di costruzione, come da richiesta della nostra fiscalista, per detrazione fiscale del 50%, ed effettuato pagamento con 3 assegni bancari il giorno del contratto c/o lo studio notarile.

Ora però ci accorgiamo che la suddetta detrazione non può più essere effetuata a causa della forma sbagliata di pagamento sull'acquisto (assegni al posto di bonifici) del sopracitato immobile.

E' possibile ad oggi correggere l'errore ripetendo il pagamento in forma corretta per usufruire della detrazione del 50% sull'importo del costo di costruzione che ammonta ad € 11608,63, cosi come dichiarato dal costruttore e riportato in contratto?


       
       
   
 
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RISPOSTA

Si può fruire della detrazione Irpef anche per l’acquisto di parcheggi pertinenziali ad abitazioni, purché siano di nuova costruzione. Tuttavia, nel suo caso, il box pertinenziale acquistato non può ritenersi agevolato, poiché non è stato rispettato uno degli adempimenti perentoriamente stabiliti per fruire della detrazione fiscale e consistente, in particolare, nella modalità di pagamento.

Essendo previsto espressamente, a pena di decadenza dall’agevolazione (articolo 1, comma 3 e articolo 4, comma 1, lettera b, del Dm 41/98), il bonifico non può essere sostituito da un altro strumento di assolvimento delle spese, quale ad esempio l’assegno non trasferibile che, sebbene costituisca in generale un mezzo lecito di pagamento, non è comunque idoneo a consentire la fruizione della detrazione Irpef (circolare 122/E/1999). Nel caso di specie, pertanto, non può spettare l’agevolazione, in quanto le spese d’acquisto del  box sono state assolte tramite assegno bancario e non, invece, con le modalità imposte dalla citata normativa.

E’ importante segnalare che l’Agenzia delle entrate con la Risoluzione n. 55 del 7/6/2012 proprio in relazione ad un caso analogo ha tuttavia riconosciuto la possibilità di non perdere il diritto alla detrazione fiscale nell’ipotesi in cui il contribuente proceda alla ripetizione del pagamento alla ditta beneficiaria mediante un nuovo bonifico bancario/postale nel quale siano riportati, in maniera corretta, i dati richiesti (causale del versamento – interventi di recupero del patrimonio edilizio art. 16 bis del TUIR DPR 917/1986- codice fiscale del soggetto beneficiario della detrazione, codice fiscale/Partita Iva del soggetto beneficiario del pagamento).

Per effetto del nuovo pagamento, nell'ambito della propria autonomia negoziale, le parti potranno definire le modalità di restituzione dell'importo originariamente pagato. Il “nuovo” bonifico effettuato nel 2015 le consentirà di usufruire della detrazione fiscale a partire dall’anno successivo (quindi con la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2015).

COSA C'E' DA SAPERE…

Ai sensi dell’articolo 1 della legge 449/1997, la detrazione spetta anche per gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse e posti auto pertinenziali.

Anche per l’acquisto di  box di nuova costruzione, pertinenziale all’abitazione, è necessario assolvere a tutti gli adempimenti, prescritti in generale dal Dm 41/98, per la legittima fruizione della detrazione Irpef (articolo 1, commi 17-19, legge 244/2007), ivi compreso quello connesso al pagamento delle spese tramite bonifico bancario, o postale, (circolare 24/E/2004) .

 

Se il box è di nuova costruzione, cioè ceduto da impresa costruttrice o cooperativa, si rende applicabile la detrazione del 50% delle spese di realizzazione. In caso contrario, la detrazione non si applica. La detrazione Irpef del 50% (articolo 16 bis del Tuir, Dpr 917/1986, articolo 1, comma 47, legge 190/2014, si applica limitatamente ai costi sostenuti dall’impresa cedente per la costruzione dello stesso (da assumere nel limite massimo di 96.000 euro), così come risulta da apposita attestazione rilasciata dall’impresa cedente.


Condizione essenziale per usufruire dell’agevolazione è, comunque, la sussistenza del vincolo pertinenziale tra l’abitazione e il box.


Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono: Marco Chiudioni, Stefania De Agrò, Ada Martino, Romeo MelucciQuesta rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi a: comunicazione.esterna@50epiu.it.

50&PiùCaaf svolge un qualificato servizio di assistenza fiscale certificato dal visto di conformità, garantito da una polizza assicurativa e dalla competenza dei suoi esperti fiscali. E' scelto ogni anno da oltre 750.000 lavoratori e pensionati.

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