Cerca
Registrazione   |  Login
Percorso di navigazione > Home > Notizie > CAF > Fisco


16
730 PRECOMPILATO 2015

«In questo primo anno di avvio del 730 precompilato, i contribuenti che vogliono avvalersi dei Centri di Assistenza Fiscale (Caf) dovranno attivarsi già dal mese di marzo per conferire la delega necessaria per l’elaborazione e la presentazione della dichiarazione entro il 7 luglio. Intervista al coordinatore della Consulta dei Caf, Valeriano Canepari»
.

di Luisella Berti,

L'intervista è tratta dalla Rivista 50&Più numero di marzo.

Dottor Canepari, quali sono le principali criticità del 730 precompilato secondo il vostro osservatorio?
Sono fondamentalmente due. Il primo aspetto riguarda la qualità dei dati fiscali messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate in quanto non è detto che siano completi e corretti. Ad esempio, i dati relativi ai terreni, alle polizze vita, ai mutui. La seconda criticità riguarda i tempi e i modi per scaricare il 730 precompilato. Difficilmente potremmo avere una quantità significativa di deleghe da parte dei contribuenti prima dell’inizio dell’attività fiscale. Questo potrebbe determinare un numero eccessivo giornaliero di accessi al Sistema informatico Sogei, comportando possibili disagi per il contribuente e lungaggini nella compilazione del 730. Per questo è molto importante che, a partire dai primi giorni di marzo, il contribuente si rechi al Caf per il conferimento della delega in modo da poter accedere già dal 15 aprile ai dati del 730.

Dal punto di vista fiscale quali sono i vantaggi e gli svantaggi del 730 precompilato per i contribuenti?
Il vantaggio enorme per il contribuente è che una volta presentato il 730 - sia in automatico, accettando l’elaborazione dell’Agenzia delle Entrate, o attraverso un Caf o professionista abilitato - il rapporto del contribuente con il fisco finisce lì, in quanto in entrambi i casi non dovrà rispondere di eventuali errori e pertanto non è passibile di sanzioni. Gli svantaggi, invece, sono due. Il primo è l’acquisizione del Pin per accedere al precompilato tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un’operazione che richiede tempo e non è semplicissima per chi non ha dimestichezza con i sistemi informatici. Il secondo punto è che nel precompilato di quest’anno non ci sono tutti i dati. Come le spese mediche e farmaceutiche che non sono poca cosa. Potrebbero mancare gli interessi passivi sui mutui, le detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie, le operazioni fatte negli ultimi mesi del 2014. Se il contribuente deve integrare i dati dell’Agenzia delle Entrate, deve sapere quello che sta facendo. Se non si hanno adeguate competenze si rischia di non usufruire di tutti i benefici fiscali di cui si ha diritto.

Per capire meglio: in caso di errori, quando è il contribuente a pagare e quando il professionista?
Se il contribuente accetta direttamente la dichiarazione precompilata non è passibile di controlli. Se invece cambia i dati, la sua dichiarazione è soggetta a controlli e in caso di errori paga le sanzioni. Nel caso del Caf o professionista abilitato, le dichiarazioni sono sottoposte a controlli e se ci sono errori è il Caf che paga un importo che è comprensivo dell’imposta non pagata dal contribuente più sanzioni e interessi. Si tratta di un bel vantaggio per il contribuente, ma come Consulta dei Caf crediamo che sia incostituzionale in quanto l’imposta non può essere pagata da un soggetto diverso rispetto al contribuente. Stiamo valutando le dovute azioni per correggere questa impostazione.

Il contribuente, però, è responsabile in caso di malafede...

In caso di dolo da parte del contribuente, il Caf non è ritenuto responsabile. Sarà il contribuente a essere sanzionato, ma si tratta di casi particolari.
Consigli da dare ai contribuenti alle prese con questa novità anche per rispettare la scadenza del 7 luglio, ultimo giorno per presentare il 730?
Per coloro che non hanno discrete competenze informatiche e non hanno una buona conoscenza fiscale, il consiglio è di rivolgersi al Caf o a un professionista abilitato. Soprattutto ribadisco l’invito ai contribuenti di recarsi già dai primi di marzo al Caf per il conferimento della delega e per fissare un successivo appuntamento per la compilazione del Modello 730. Delega e appuntamento sono le due azioni necessarie per evitare che si creino difficoltà e ingorghi nei mesi centrali dell’attività fiscale che sono maggio e giugno.

Leggi l'articolo sulle novità del 730 precompilato.

Stampa
È necessario essere in modalità di modifica per inserire il contenuto






AREA RISERVATA 50&PIU' CARD
Sconti e agevolazioni su tutti i servizi riservati ai soci.

COMMUNITY
Accedi allo spazio di incontro, informazioni e proposte.
COLLEGAMENTI UTILI
Accedi alla pagina dedicata ai link di maggiore interesse.

In Primo piano

Il nuovo portale dell'associazione 50&Più

Un sito moderno, dinamico, ricco di informazioni. Si chiama Spazio50 ed è aperto a tutti gli over 50


Natale e Capodanno Insieme

Con 50&Più per trascorrere in compagnia il periodo più festoso dell’anno. Ecco le mete proposte


Pensionati, l’Inps ha avviato la verifica dei redditi 2018-2017

Sono coinvolti oltre 7 milioni di pensionati destinatari delle prestazioni legate al reddito


Italia in... Canto, a Roma le semifinali aspettando Sanremo

Saranno in 50 a contendersi la partecipazione alla finale che si terrà il 16 maggio 2020 al Teatro Ariston di Sanremo


Archivio News


 Forse ti interessano
 anche notizie su...
LAVORO e PREVIDENZA
Assistenza e sanità, sicurezza, pensioni e contributi  (...)

 TEMPO LIBERO
Arte e cultura, viaggi e turismo, scienza e tecnologia (...)

 COSTUME e SOCIETA'
Eventi, salute e benessere, novità per gli over 50, anniversari  (...)

ECONOMIA e FINANZA
Fisco, consumi e tariffe, trasporti, energia e ambiente (...)


 
Per ogni informazione contatta.il nostro numero verde.
La telefonata è gratuita da tutta Italia.