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FITOTERAPIA: naturalmente in forma

«Antica pratica della medicina popolare, oggi contribuisce a mantenerci in buona salute attraverso l’attento utilizzo delle piante e dei loro estratti. Intervista a Marc Mességué, fitoterapista»

L’articolo è tratto dalla Rivista 50&Più numero settembre

di Barbara Di Sarno

La Fitoterapia, pratica medica che prevede l’utilizzo di piante o dei loro estratti per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere psicofisico, per millenni è stata alla base della medicina popolare. Negli ultimi decenni è stata rivalutata nell’ambito dei metodi di cura naturali, come spiega il dottor Pier Roberto Merani, medico chirurgo e braccio destro del noto fitoterapista Marc Mességué: «Le antiche pratiche della medicina naturale appartengono alla nostra memoria storica. Bisogna che menti e mani esperte guidino questa voglia di recupero del naturale che deve essere finalizzato alla comprensione del proprio corpo nella sua globalità, all’insegnamento di un sempre maggiore rispetto della natura stessa per entrare in sintonia con essa e servirsene per sfruttare a nostro vantaggio le enormi potenzialità che offre. Le piante, usate nei modi e tempi giusti, sono un valido rimedio medicinale che non si pone in alternativa alla medicina allopatica, ma si affianca ad essa per raggiungere il comune obiettivo della salute. Piante e farmaci sono due aspetti che la moderna medicina mette a nostra disposizione».

A Marc Mességué abbiamo rivolto alcune domande per capire come e dove la fitoterapia possa essere impiegata.

Alterazioni ormonali e menopausa, disturbi da ansia e insonnia, problemi epatici e digestivi sono fra i campi di applicazione della fitoterapia. Quali sono le cure più indicate?
Le piante ricche di isoflavoni, quali la Soja ed il Trifoglio Rosso, sono consigliate per le alterazioni ormonali. Il Millefoglio è ottimale per i fastidi legati all’aumento del Fsh (ormone follicolo stimolante), causa delle famose “vampate”. Un ottimo antidepressivo naturale è l’Iperico, pianta che possiede particolari effetti serotoninergici, mentre per contrastare l’ansia un ottimo rimedio naturale è la Passiflora. La Melatonina associata a Valeriana o Papavero produce importanti benefici su chi soffre di insonnia mentre, Carciofo e Cardo Mariano sono indicati per le criticità epatiche. Il Boldo e il Dente di Leone sono utilizzati per ottenere un effetto sulle vie biliari.

Esiste una terapia integrativa fitoterapica per il paziente cardiopatico?
Il Biancospino è chiamato “l’amico del cuore”. Aglio, Olivo e Vischio sono le piante più importanti per la cura dell’ipertensione, ma è inutile usare farmaci o piante per curare l’ipertensione se prima non si elimina l’eccesso di sale dalle nostre tavole!

Lei e il dottor Merani siete gli ideatori della cosiddetta One Day Light, una metodologia alternativa per perdere peso. In che modo la fitoterapia può influire su un corretto regime dietetico ed essere un valido strumento di prevenzione?
Prevenzione e alimentazione devono necessariamente essere trattate come un unicum. Piante, alimentazione ed attività fisica sono inscindibili nel nostro percorso di prevenzione, cura e ricerca del benessere psicofisico. La Fitoterapia deve portare il paziente ad autogestire la propria salute, insegnando allo stesso che in questo un ruolo fondamentale lo hanno anche le piante che si assumono con l’alimentazione. In particolare, è la restrizione calorica senza malnutrizione - che noi chiamiamo One Day Light - la prima regola da adottare per una buona prevenzione e che ha senso solo se mantenuta a vita. Un solo giorno di dieta ipocalorica, priva di sale e grassi, ogni settimana (52 giorni all’anno) è sufficiente ad apportare quel risparmio calorico, rispetto ad una alimentazione libera, bastante ad ottenere i benefici della restrizione calorica non solo per il mantenimento del peso, ma per una sana longevità.

AROMATERAPIA: FONTE DI ARMONIA

«Anche l’inalazione di essenze naturali contribuisce al benessere psicofisico. Ce ne parla la dottoressa Elena Cobez, formatrice in Aromaterapia».

Nel 1936 il chimico francese René-Maurice Gattefossé pubblicò “Aromatherapie”, un libro con cui gettava le basi dello studio e dell’applicazione del potenziale insito negli oli essenziali ricavati dalle piante. Alcuni di questi, se inalati o assorbiti dalla pelle, stimolano il cervello a rilasciare sostanze chimiche che contrastano stati di stress e affaticamento, producendo effetti terapeutici per l’organismo. Oltre a queste qualità, all’Aromaterapia si riconosce il potere di influenzare la sfera psicologica per via del legame tra il sistema olfattivo, le caratteristiche emotive e la memoria.

«L’intelligenza olfattiva è quella particolare forma di intelligenza sensibile che abbiamo tutti, che ci fa comprendere il mondo anche attraverso l’olfatto», spiega la dottoressa Elena Cobez, formatrice in Aromaterapia e Profumeria Botanica. «Questo senso, forse un po’ dimenticato, è profondo e potente. Permette di accedere a parti di noi stessi che normalmente non sono alla portata della nostra consapevolezza. L’educazione olfattiva può portare le persone a risvegliare la propria creatività, a sentirsi più partecipi e attivi nella vita, e ad essere in grado di gestire meglio il proprio benessere psicofisico».

Quali sono i principali oli essenziali?
Tutti gli oli essenziali sono veramente interessanti e ne esistono davvero molti. I due più utilizzati sono la Lavanda e il Tea tree. Il primo è considerato l’olio essenziale rilassante per eccellenza. Utilizzato per effettuare massaggi al fine di decontrarre i muscoli, è un’ottima aggiunta ai sali da bagno per un pediluvio serale, per alleviare la sensazione di stanchezza e pesantezza delle gambe. Il Tea tree oil è una sorta di aiuto universale, ha proprietà antibatteriche, cicatrizzanti, antimicotiche e antiodoranti, che lo rendono una delle sostanze più miracolose che la natura sia in grado di offrirci.

Quali sono le diverse tipologie d’uso degli oli essenziali?
Le applicazioni delle essenze sono pressoché infinite. Certamente, per un uso quotidiano, consiglio vivamente la diffusione nell’ambiente attraverso appositi bruciatori o umidificatori. Anche pratiche quali il bagno, i pediluvi, i massaggi possono essere di grande beneficio. Quando si parla di massaggio, si parla di pelle, e quindi di contatto. In tal senso, l’Alloro infonde energia vitale al sistema nervoso, Ginepro e Pino sono indicati per dolori muscolari, mentre preziosi alleati della pelle sono l’olio di Rosa Mosqueta e di Cisto.

In che modo l’aromaterapia aiuta a recuperare le proprie risorse interiori?
Gli oli essenziali possono dare un valido aiuto a migliorare il benessere delle persone. Ogni persona dovrebbe trovare, attraverso un suo percorso di esperienza olfattiva, i “propri” oli essenziali, cioè le sostanze che sono più gradite e che possono essere di maggior supporto. Facendo qualche esempio, la Lavanda, la Citronella e il Bergamotto sono piante note per le loro proprietà calmanti e la loro capacità di sciogliere la tensione nervosa, riducendo il senso di agitazione e ansia. L’olio estratto dalle piante di Rosmarino, se inalato, migliora concentrazione e memoria soprattutto in periodi di forte stress psicofisico e rinforza le nostre componenti emozionali infondendo maggior forza e vitalità.

Come vede il futuro dell’aromaterapia?
Negli oli essenziali c’è un bagaglio di informazioni e proprietà che possono fare bene a tutti noi nel nostro quotidiano, aiutandoci a riprendere contatto con la Natura e con noi stessi. Se ci pensiamo bene, ogni giorno ci troviamo a respirare situazioni, ambienti, relazioni. Siamo nutriti non solo da quello che mangiamo, ma anche da quello che annusiamo, e gli aromi possono portare maggiore armonia in ogni momento della nostra vita.

CONSIGLI E CURIOSITA'

EMICRANIA
Trovano impiego le piante ad azione analgesica ed antispasmodica.

Ricetta consigliata -
Una tazza, dopo i pasti principali, di infuso ottenuto nel seguente modo: 2 pizzichi di Regina dei prati 1 pizzico di Lavanda 2 pizzichi di Maggiorana 2 pizzichi di Tiglio Il tempo di infusione è di cinque minuti. Una capsula di Camomilla romana assieme ad una capsula di Menta dolce tre volte al dì, lontano dai pasti.

INSONNIA
Vengono utilizzate piante ad azione antispasmodica, calmante e sonnifera.

Ricetta consigliata
- Una tazza del seguente infuso da prendere tutte le sere dopo cena: 2 pizzichi di Melissa 1 pizzico di Lavanda 2 pizzichi di Maggiorana 2 pizzichi di Salice bianco Il tempo di infusione è di cinque minuti. Una capsula di Meliloto assieme ad una capsula di Biancospino tre volte al dì, lontano dai pasti. Quindici gocce di Passiflora la sera.

IPERTENSIONE ARTERIOSA
Vengono impiegate tutte le piante ad azione vasodilatante, calmante.

Ricetta consigliata
- Una tazza, tre volte al dì dopo i pasti, del seguente infuso: 3 pizzichi di Olivo 2 pizzichi di Tiglio 1 pizzico di Lavanda 2 pizzichi di Regina dei prati Il tempo di infusione è di sette minuti. Una capsula di Aglio assieme ad una capsula di Biancospino tre volte al dì, lontano dai pasti. Dieci gocce di Betulla mattina e sera.

DAI PROFUMI ENERGIA, BUON UMORE E...
Lo sapevate che anche i profumi rilasciati da erbe aromatiche possono influire sul nostro benessere psicofisico? Gli aromi di piante come il Basilico, il Timo e la Maggiorana - piantati in vasi, mescolati in tisane o raccolti in comodi sacchettini - donano una vera sferzata di energia. Spezie come Cannella e Chiodi di garofano - unite alle scorze essiccate di agrumi - rinvigoriscono l’umore e profumano in modo naturale la casa in pout-pourri fai da te.

Per depurare gli ambienti e favorire la concentrazione sul luogo di lavoro si può optare per una miscela di olio essenziale di Lavanda e di Pompelmo, mentre un mix di gocce di Limone, Geranio e Sandalo produce un fresco spray per profumare gli ambienti domestici. Per chi soffre di insonnia, il consiglio è quello di stendersi accanto a un piccolo cuscinetto riempito di fiori secchi di Tiglio nel quale far cadere alcune gocce di olio di Lavanda e Melissa, note per le loro proprietà sedative e rilassanti. Nei periodi più freddi, disciolto nell’acqua del bagno, l’olio di Menta piperita ha un’azione decongestionante delle vie respiratorie e calmante della tosse. Freschezze olfattive ed essenze frizzanti, il richiamo ai profumi è un inno al benessere e alla ricerca della serenità, davvero alla portata di tutti.


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