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Spese per l'eliminazione delle barriere architettoniche: nel caso di decesso del beneficiario, la detrazione fiscale spetta agli eredi?

Spese per l'eliminazione delle barriere architettoniche: nel caso del decesso di beneficiario, la detrazione fiscale spetta agli eredi?

Risposta a cura di 50&PiùCaaf


DOMANDA
: Avrei bisogno di aiuto per questo quesito. Mio zio, nell’anno 2013, ha acquistato una vasca da bagno con sportello in acrilico in sovrapposizione, lavoro eseguito per abbattimento barriera architettonica. Per la sua abitazione principale,con aliquota ridotta al 4% ed ha acquistato e fatto installare un impianto montascale in una seconda casa a sua disposizione essendo stato dichiarato invalido al 100% con assegno di accompagno. Vorrei sapere se è possibile fruire della detrazione del 19% o del 50%? Mio zio, purtroppo, e’ venuto a mancare il 22/02/2014, e noi nipoti siamo unici eredi. Quindi, se si usufruisce della detrazione del 19% possiamo detrarre tutto sul modello Unico 2014 di mio zio. Se invece dovessimo detrarre il 50% come ristrutturazione edilizia dovremmo detrarre la prima delle dieci rate noi nipoti già dal modello Unico 2014. Dico bene? Purtroppo non finisce qui: mio zio ha lasciato un testamento in cui lascia la casa, abitazione principale, dove ha fatto installare la vasca da bagno alla sua convivente lasciandole l’usufrutto (la nuda proprietà l’ha lasciata a mio fratello), e a me la casa dove e’ stato installato il montascale. Essendoci altri immobili che sono andati ai miei fratelli queste detrazioni dobbiamo dividerle tra tutti o solo io e la convivente o mio fratello che ha la nuda proprietà?



   


RISPOSTA
: E’ possibile fruire della detrazione Irpef del 50% per spese sostenute per l’eliminazione delle barriere architettoniche. In questo ambito ricadono gli interventi  riguardanti appunto ascensori e montacarichi, e quelli effettuati per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, favoriscono la mobilità interna ed esterna delle persone con disabilità. L’importo massimo agevolabile è di 96 mila euro, da ripartire in 10 rate. La detrazione è applicabile alle spese sostenute per realizzare interventi previsti unicamente sugli immobili, per favorire la mobilità interna ed esterna del disabile e non è fruibile contemporaneamente alla detrazione del 19% a titolo di spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento del portatore di handicap. La detrazione del 19% su tali spese, pertanto, spetta solo sulla eventuale parte in più rispetto alla quota di spesa già assoggettata alla detrazione del 50% . Il comma 8, dell’art. 16-bis del TUIR, prevede espressamente che, in caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio si trasmette per intero esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene, a prescindere dalla circostanza che l’immobile dove sono stati eseguiti i lavori sia l’abitazione principale. In riferimento alla dichiarazione dei redditi per l’anno d’imposta 2013, uno degli eredi presenterà un modello UNICO 2014 a nome del de cuius dove chiederà a rimborso l’eventuale credito scaturito in fase di liquidazione delle imposte; dal prossimo anno invece, le spese di ristrutturazione potranno essere inserite nelle dichiarazioni dei redditi dei rispettivi eredi aventi diritto. Nel vostro caso il “nudo proprietario” anche se erede non avendo la detenzione materiale e diretta del bene (ci abita infatti una terza persona) non può usufruire della detrazione del 50% delle spese sostenute dal decuis.

Cosa c’è da sapere…

L’art. 11, comma 1, del DL. n. 83/12, entrato in vigore il 26/06/2012, ha inizialmente introdotto, per un periodo limitato (26/6/2012 – 30/6/2013) la nuova percentuale di detraibilità della spesa nella misura del 50%, su un ammontare massimo, ai fini del computo della detrazione, che da euro 48.000,00 è passato ad euro 96.000,00 euro, sempre in riferimento al periodo anzi detto.

Successivamente l’art. 16, comma 1, del DL. 4 giugno 2013, n. 63, modificando il termine finale previsto dal comma 1 dell’art. 11 del DL. n. 83/12, ha prorogato fino al 31 dicembre 2013 la detrazione con la maggiore aliquota del 50% e con il maggior limite di importo delle spese ammissibili di euro 96.000,00. Infine con la c.d. legge di stabilità, Legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, comma 139, si è provveduto ad un’ulteriore proroga dell’agevolazione fino al 31/12/2014 alle stesse condizioni (ossia sulla base dei nuovi limiti e misure) con la modifica della sola percentuale di detraibilità (40%) per le spese sostenute fino al 31/12/2015.

Gli esperti di 50&PiùCaaf che rispondono alle vostre domande sono:
Cinzia Calabrese, Marco Chiudioni, Ada Martino, Romeo Melucci.

Questa rubrica, curata dai nostri esperti fiscali, risponde al quesito più significativo e di interesse generale pervenuto nel corso della settimana. Se hai una domanda fiscale scrivi a: comunicazione.esterna@50epiu.it.

50&PiùCaaf svolge un qualificato servizio di assistenza fiscale certificato dal visto di conformità, garantito da una polizza assicurativa e dalla competenza dei suoi esperti fiscali. E' scelto ogni anno da oltre 750.000 lavoratori e pensionati.

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