Pubblicato il 27 gennaio 2012, 09.14

In Consiglio dei Ministri si discute oggi il decreto sulle semplificazioni molte le novità per i cittadini e le imprese. Per il rinnovo della patente degli over 80 basterà la visita di un medico unico per stabilire l'idoneità e non più una commissione medica locale.
Dopo il decreto sulle liberalizzazioni già in vigore, arriva anche quello sulle semplificazioni: obiettivo eliminare 333 leggi inutili che complicano la vita a cittadini e imprese. Il provvedimento è in discussione in Consiglio dei Ministri e da alcune anticipazioni non mancano certo le novità.
Intanto si tratta di un testo che va a snellire la burocrazia di vari settori: pubblica amministrazione, università, scuole, rinnovo patenti, lavoro, appalti, agricoltura. In tutto almeno 16 i settori coinvolti.
Le lungaggini? “Ovunque ci siano occorre eliminarle il prima possibile”, ha dichiarato il Ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi. Saranno eliminate norme che non hanno nessuna ragione di esistere, come quella che disciplina l'ora legale per l'anno 1971.
Queste alcune delle novità che si prospettano
Rinnovo della patente. Dovrebbe essere cancellata la norma che stabilisce per gli over 80 la visita presso la commissione medica locale, sarà un singolo medico a stabilire l'idoneità. Una novità che va incontro alle richieste avanzate da 50&Più all'indomani delle nuove disposizioni del Ministero delle Infrastrutture adottate nel settembre 2010.
Anagrafe. Il cambio di residenza avverrà in tempo reale e potrà essere richiesto anche on line. Velocizzate le pratiche di matrimonio, le trascrizioni di nascita, tutto avverrà per via telematica. La carta d'identità scadrà al compimento del compleanno successivo alla scadenza amministrativa del documento.
Social card. La carta dovrebbe ritornare, ma riguarderà in una prima fase solo i comuni con oltre 250mila abitanti. Avrà un finanziamento non superiore a 50 milioni di euro.
Gravidanza anticipata. Semplificata la procedura per l’astensione anticipata dal lavoro in caso di gravidanze più complesse.
Liberalizzazioni orari. Salta l'obbligo di chiusura domenicale per le imprese che panificano. Gli autotrasportatori continueranno a non circolare nei giorni festivi ma non saranno più costretti a fermarsi nei giorni precedenti o successivi ai giorni festivi.
Certificato unico per i diversamente abili. Basterà un'unica certificazione per attestare lo stato di diversamente abile ed accedere a tutte le agevolazioni.
Bollino blu. Il controllo dei fumi delle auto non avverrà più ogni anno, ma a cadenza annuale ad ogni revisione.
Università. Tutto avverrà per via telematica: dall'iscrizione alla verbalizzazione degli esami.
Imprese. Parte la sperimentazione di un anno per testare le semplificazioni amministrative per gli impianti produttivi e le iniziative ed attività delle imprese sul territorio. Le comunicazioni tra la pubblica amministrazione e le imprese avverrà per via telematica. Le autorizzazioni di polizia avranno una durata di tre anni anziché uno. Sarà istituita una Banca dati nazionale dei contratti pubblici in modo da snellire e ridurre la documentazione da presentare. Sarà anche più semplice assumere lavoratori stagionali.
Agenda digitale. Avrà l'obiettivo di sostenere la domanda di servizi digitali e rilanciare l'e-government, nonché la completa digitalizzazione di scuola e università. Più celere l'accesso ai fondi per la ricerca anche quelli internazionali.