Si stringono i tempi per comunicare all’Inps le nuove modalità per riscuotere la pensione sopra i 1000 euro prima percepita in contanti.
I pensionati italiani che prima del decreto SalvaItalia percepivano la pensione in contanti con importo complessivo
superiore ai 1000 euro hanno tempo
fino al 28 febbraio 2012 per comunicare all’inps le nuove modalità di riscossione.
Il provvedimento, contenuto nella
legge n. 214 del 22 dicembre 2011, ha stabilito che le Pubbliche Amministrazioni devono utilizzare strumenti di pagamento elettronici, disponibili presso il sistema bancario o postale, per la corresponsione di stipendi, pensioni e compensi di importo superiore a 1.000 euro.
I pensionati possono scegliere di farsi accreditare la pensione in vari modi: aprendo un conto corrente, un libretto postale, una carta ricaricabile oppure attraverso la Inps Card.
La
Inps card è una carta prepagata che l’istituto pensionistico ha realizzato insieme a Poste Italiane per chi non vuole sostenere i costi di un conto corrente.
Questa carta, infatti, non prevede né costi di gestione, né imposte di bollo. Oltre alll’
accredito della pensione, la Inps Card dà la possibilità di
versare denaro e ritirare contanti nei Postamat (gratuitamente) o in tutti i bancomat del circuito Cirrus Maestro (con una commissione di 1,75 euro nei paesi della zona euro e di 2,58 nei paesi fuori dall’euro),e di
effettuare pagamenti nei negozi. Per ottenerla è sufficiente rivolgersi all’ufficio postale dove si riscuote abitualmente la pensione.
Sia il decreto SalvaItalia, sia quello sulle Liberalizzazioni, hanno previsto dei conto correnti base, senza costi né imposte di bollo, le cui caratteristiche dovranno essere definite tramite un ulteriore decreto legge, del quale però ancora non vi è traccia.
L'adeguamento alle nuove modalità di pagamento da parte dei pensionati dovrà avvenire, come già detto,
entro il mese di febbraio. L'Istituto, infatti, non potrà effettuare corresponsioni in contanti di importo superiore a mille euro a partire dal 7 marzo 2012.
La richiesta di variazione di tali modalità di pagamento potrà essere effettuata attraverso il sito dell’Inps (
www.inps.it) da parte dei soggetti in possesso di PIN, oppure presso una Struttura Territoriale dell’Istituto.
Il
Patronato 50&Più Enasco, con le sue
sedi su tutto il territorio nazionale, è a disposizione di tutti i pensionati per la
compilazione dell’apposito modulo da consegnare all’Inps.