Pubblicato il 26 gennaio 2012, 12.29
Salta l’aumento dei contributi degli autonomi, sostituito da un ritocco sul prezzo delle sigarette.
Dietro front sull'aumento dei contributi previdenziali dei lavoratori autonomi: per finanziare il “salvataggio” dei lavoratori precoci ed esodati è stato deciso di incrementare il costo delle sigarette.
Lo prevede il decreto Milleproroghe, in discussione oggi alla Camera.
La variazione di prezzo delle sigarette servirà, così, a coprire le pensioni in favore dei lavoratori precoci ed esodati, ovvero coloro che avevano accettato di lasciare l'azienda pensando di poter andare in pensione entro pochi mesi, ma a seguito della riforma previdenziale Monti-Fornero, oggi si ritrovano senza pensione e senza lavoro.
A finanziamento trovato c’è ancora un importante nodo da sciogliere: la modifica di ieri al decreto da parte della Commissione Bilancio e Affari costituzionali, consente a tali categorie di beneficiare delle vecchie regole previdenziali, solo se effettivamente usciti dall’azienda entro il 31 dicembre scorso.
La precedente versione, invece, comprendeva tutti coloro che avevano siglato un accordo prima del 4 dicembre ma che si sarebbero dimessi nelle settimane successive.
Una restrizione che è in attesa di soluzione: le prossime tappe sono martedì 31 gennaio per l’approvazione da parte della Camera ed il passaggio finale al Senato.
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Previdenza