Pubblicato il 23 gennaio 2012, 08.33

Salgono le retribuzioni per i collaboratori domestici. Siglato l’accordo sui minimi contributivi. L’aumento scatta dal 1° gennaio 2012.
Il collaboratore domestico costituisce ormai una presenza stabile in moltissime case italiane e per loro è in arrivo un aumento della retribuzione. Il 17 gennaio 2012, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato siglato dalla Commissione Nazionale per l’aggiornamento retributivo, l’accordo sui
nuovi minimi retributivi per il lavoro domestico. Le retribuzioni sono state quindi aggiornate alla variazione del costo della vita.
La grande platea di collaboratori familiari costituta, secondo dati Censis, perlopiù da donne (82%) e stranieri (71,6%), riceverà un
aumento dello stipendio, seppur minimo, che parte dal 1° gennaio 2012.
In
allegato tutti gli importi secondo la classificazione prevista dal C.C.N.L. di categoria. Si parte dai collaboratori domestici alle prime armi (liv. A) per arrivare a chi, dopo un'adeguata formazione professionale, assiste persone non autosufficienti (liv. DS). C'è poi una distinzione tra i collaboratori conviventi (anche part-time), i non conviventi e i lavoratori che assicurano assistenza o presenza notturna.
A chiusura del cerchio, si attende che l’Inps, sempre sulla base dell’inflazione, aggiorni gli importi dei contributi orari relativi al 2012. Questi serviranno soprattutto per i versamenti trimestrali, la cui prima scadenza è prevista per il prossimo
10 aprile, ma sono in attesa anche quei datori di lavoro domestico che, a seguito della cessazione del rapporto di lavoro, devono versare i contributi entro il decimo giorno dal licenziamento o dalle dimissioni del dipendente.
Gli
uffici 50&Più sono a disposizione per tutti gli adempimenti relativi alle buste paga di colf e badanti.