Il tasso di occupazione per le persone di età compresa tra 60-64 anni è aumentato del 7,5% in 10 anni. Nella la fascia d’età tra i 55-59enni gli occupati sono passati dal 50% al 61%. La Svezia è prima in classifica.
La popolazione europea è sempre più longeva. Questa tendenza demografica sta avendo come logica conseguenza l’aumento del
tasso di occupazione delle persone che hanno superato i
55 e i 60 anni di età. A dimostrarlo un’indagine di
Eurostat realizzata nell’ambito dell’Anno Europeo dedicato
all’Invecchiamento attivo e la solidarietà tra le generazioni, che si inaugura il 18 e 19 gennaio a Copenaghen.
Tasso di invecchiamento
La percentuale della popolazione nell'UE-27 con
oltre 55 anni è salita dal 25% del 1990 al 30% nel 2010 e dovrebbe raggiungere circa il 40% entro il 2060. La tendenza demografica varia da paese a paese. La quota di coloro con più di 55 anni è del 21% in
Irlanda e del
33% in Germania e in
Italia (stando ai dati al 2010).
Per la fascia di età degli
over 65 , le quote più elevate si registrano in Germania (20,7%),
Italia (20,2%) e Grecia (18,9%), e le più basse in Irlanda (11,3%), Slovacchia (12,3%) e Cipro ( 13,1%).
Tasso di occupazione
L’occupazione della popolazione matura è fortemente aumentata negli ultimi dieci anni in tutti i Paesi Membri. Per la fascia d’età compresa tra
60-64 anni si va dal 13% in Ungheria al 61% in
Svezia.
Ma il dato che fa riflettere è questo: mentre il tasso degli occupati tra i 20-64enni nella Ue-27 è aumentato di 2,1 punti percentuali (dal 66,5% del 2000 al 68,6% nel 2010), quello delle fascia tra i
55 e i 59 anni di ben 10,6 punti percentuali (dal 50,3% al 60,9%) e di 7,5 punti percentuali per la fascia dai
60 ai 64 anni (dal 23,0% al 30,5%). Il tasso di occupazione è rimasto intorno al 5% per gli over 65.
Svezia prima in classifica
Nel 2010, i tassi di occupazione più elevati nella fascia di età 55-59enni sono stati osservati in
Svezia (80,7%), Danimarca (75,9%) e Finlandia (72,5%), e il più basso in Polonia (45,8%), Slovenia (46,9%) e Malta (49,3%).
Per la fascia di età
60-64 anni i tassi più consistenti sono stati registrati in Svezia (61,0%), Regno Unito (44,0%) ed Estonia (42,8%), e il più basso in Ungheria (13,0%), Malta (14,2%) e
Slovacchia ( 17,2%). Per gli over 65 i tassi di occupazione più elevati sono in Portogallo (16,5%), Romania (13,0%) e Cipro (12,9%), e il più basso in Francia e Slovacchia (entrambe 1,6%) e Ungheria (1,9%).
Per l’
Italia il tasso di occupazione è del 52,7 % per la fascia di età 55-59 anni, del 20,5% per coloro che hanno tra i 60 e i 64 anni, e del 3.1% per gli over 65.
In
allegato la tabella con i tassi di occupazione nei paesi dell'Unione Europea.